Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1469
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Nuove ricerche sugli inizi del Pontificato di Pio IX, ecc. 1469
4. Marco Minghetti a Gaetano Recchi.
Bologna 23 maggio 1847. Caro amico,
non vi scrivo della Banca di Sconto perchè avrete veduto l'articolo che è nel Felsineo. Aggiungerò solo che case fortissime e rispettabilissime di Livorno e di Genova ci avevano offerto vistosi capitali. Vedremo che fa la Banca di Roma.
Vi ringrazio infinitamente anche per parte di Agucchi delle notizie sul V.
Comprendo bene la vostra ripugnanza, e ciò accresce la mia gratitudine. Credo che Agucchi vi avrà detto che doveano servire per Azeglio. Mi pare che siano opportuni ssiine.
Ringraziate per me moltissimo il Sr. Anau: non so se potrò fare un articolo sul suo libretto giacché sono occupatissimo, ma ne darò almeno un rapporto alla Conferenza Economica, e questo rapporto verrà negli atti della Società medesima.
Godo assaissimo che il Card0 di Ferrara abbia messo il vostro nome nella terna presentata al Sovrano: ciò vi si dovea per ogni rapporto e sarà un gran bene per Ferrara se voi siate l'eletto: ciò dico col massimo convincimento. Ho scritto a Silvani per avere certezza più precisa degli ufficii che avrebbero questi deputati e dell'idea che se ne faranno il Governo ed il paese. Queste notizie vi communicherò tosto che io le riceva. Qui credesi che il nominato sarà Marchetti come amicissimo del Papa.
Gradite i sentimenti della mia sincera stima, e della più affettuosa amicizia, e in tutto che io valga comandatemi senza riserva che mi farete sempre singoiar favore.
Aff.mo e obbl.mo Amico Minghetti.
(Roma, Museo Centrale del Risorgimento, Busta 549, fase. 83).
5. Antonio Silvani al Cardinale Amat.
Eminenza Reverendissima
Vorrei non essere indegno del giudizio fatto su di me da Vostra Eminenza Reverendissima, allorché mi propose fra le persone da chiamarsi per questa nostra Provincia alla Capitale, e che ora ripete ncll'accompagnanni la nomina fatta da Nostro Signore dietro quella proposta. Ma per quanto possa un tanto giudizio levarmi in concetto di me medesimo, pure la coscienza mi avverte che la Protezione di cui Vostra Eminenza Reverendissima mi onora ha fatto velo questa volta allo squisito criterio di Lei. Ciò non pertanto conosco il debito che m'impone la gratitudine verso Vostra Eminenza Reverendissima, e la riverenza pei voleri di Nostro Signore, e di buon grado mi sobbarco ad un peso assai grave per gli omeri miei, proponendomi colla diligenza e col buon volere di supplire a ciò che d'altronde mi manca.
Non so con quali termini render grazie a Vostra Eminenza Reverendissima. Desi*
dero che l'Eminenza Vostra accolga benignamente i sentimenti della mia servitù, e
della mia gratit udinc che le professo nell'atto che riverentemente m'inchino a baciarle
la Sacra Porpora*
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo ed Obbligassimo Servo
Antonio Silvani.
Bologna il 1 agosto 1847.
(Roma, Museo Centrale del Risorgimento Busta 13, fase. 11).