Rassegna storica del Risorgimento

1857-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1939>   pagina <1477>
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Relazioni della polizia segreta austriaca, ecc. 1477
VENEZIA
IX. {Tedesco nell'originale).
Altezza Imperiale, Venezia, 7 aprile 1857.
Ieri alle 5 antimeridiane fu trovato da una pattuglia di i. r. Guardie Militari, affisso su una casa in Campiello del Piovan in S. Zulian, un pezzo di carta sul quale erano scritte a matita le parole Wi Sardi e Russi, W l'Italia, e WManin.
Il foglio fu immediatamente staccato e, mentre da parte mia vengono ese­guite le più attive indagini per la scoperta dell'autore, venne trasmesso al Giudizio Criminale di qui per ulteriori accertamenti.
Con ciò mi onoro.. Franceschmi
Direttore della Polizia di Venezia.
X.
(Tedesco nell'originale).
Altezza Imperiale,
Di primo mattino del 5 corrente fu trovato a Udine su una casa del sobborgo S. Cristoforo da un soldato della i. r. Guardia Multare un pezzo di carta con la seguente scritta:
Se sangue italiano comprendi Pensa che onor diffendi Se corri a vendicar Sul rovescio del foglio si leggevano le parole:
Morte Morte Agli oppr.......
Il foglio fu tosto staccato dagli organi del Commissariato di Polizia per evi­tare ogni scandalo e tosto consegnato al Tribunale Provinciale di Udine per ulteriori accertamenti.
Sono state iniziate le più attive indagini per ritrovare il colpevole.
Venezia, 7 aprile 1857. Fxancesehini.
XI. (Tedesco nell'originale). Venezia, 9 aprile 1857.
Altezza Imperiale,
Mi viene or ora segnalato dal Commissariato di Polizia di Verona che il corri­spondente parigino del Giornale di Verona aveva comunicato il 7 corrente che nella scorsa settimana erano stati effettuati due attentati contro la vita di S. M. I1 Imperatore dei Francesi, e precisamente, il primo da parte di una delle Cento Guardie, il secondo da uno sconosciuto durante una visita notturna. Entrambi questi attentati vengou posti in relazione con gli arresti praticati.
Poiché di questi attentati non fu fatto menzione in alcuno degli altri giornali, il detto Commissario di Polizia d'accordo col signor Delegato di Verona ritenne di sospendere la pubblicazione di tale corrispondenza nel menzionato giornale.
Fran.ceschini.