Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; BIBLIOGRAFIA ; TOSCANA
anno <1939>   pagina <1503>
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// Quarantotto in Toscana 1503
Sé infatti raffrontiamo il Piemonte alla Toscana, osserveremo che mentre nello Stato sabaudo si trovano nomini, come Balbo e Gioberti, ebe creano sistemi politici destinati' ad esercitare un grande in flusso sulla politica italiana, in Toscana, si discute molto, si esita altrettanto, ma non si creo, e si finisce per seguire le diverse correnti piemontesi.
Ma riprendiamo il nostro esame bibliografico. Altri studi particolari: sul gior­nalismo: dello Sforza, del Baccini, della Cocci, del Rondoni e della Gaudioso; ') sull'eloquenza del Gomorra; W sulla satira politica. dell'Astengo '); sul passaggio dalla Toscana di Mazzini e .Garibaldi; *) e soprattutto sulla partecipazione dei Toscani alla campagna militare del 1848. Qui anzi la bibliografia si può dire assai ricca. 5)
Tutto sommato, abbiamo un bel gruppetto di studi; manca però come s'è detto un'ampia visione d'insieme e mancano altresì studi particolari su argomenti di non scarsa importanza.
Per esempio: chi ha studiato compiutamente lo statuto toscano? Chi, la politica interna ed estera del ministero Ridolfi? Oppure la storia del partito democratico? Chi infine, le origini e gli sviluppi dell'intervento austriaco in Italia? A nostro modesto giudizio c'è ancora parecchio da fare: si devono riesaminare accuratamente i documenti già editi, sparsi in diverse pubblicazioni, raffrontandoli e ponendoli in stretto ordine cronologico. Questa è ima cosa che non si fa quasi mai e invece può dare risultati inattesi. Generalmente ci si limita a elaborare qualche articolo su un groppo di lettere tratte da carteggi privati, trascurando il materiale già noto, e perdendo così la visione complessiva degli avvenimenti nella loro stretta connessione cronologica e la conseguente evoluzione del pensiero degli uomini politici; troppo spesso poi ci si sofferma sui giudizi di qualche isolato osservatore, che non esercitò alcuna influenza sulla politica del tempo. C'è poi da studiare ancora l'atteggiamento di molte figure di primo piano: Leopoldo TI, Francesco Cempini, Neri Corsini junior, il
') G. SFORZA, I giornali fiorentini degli anni 184749, in Rivista storica del Risorgimento, anni 189899 e poi in Risorgimento italiano, anni 19081909; G. BACCINI, La stampa clandestina in Toscana nel 1847, in Rivista dette biblioteche e archivi, XXII. 1911, fase. 79 e 12; C. Cocci, Un capitolo della storia del giornalismo toscano, in Rivista d'Italia, 15 febbraio 1914, pp. 283-296; G. RONDONI, La Voce del Popolo. AritiLampione, ibidem, aprile 1916, pp. 579587; T. GAUDIOSO, Hgiornalismo letterario toscano dal 1848 al 1859. Firenze, 1922, in 8, pp. 144.
2) E. GAMEHRA, L'eloquenza in Toscana fra il 1847 e il 1849, Roma, 1914, in lo, pp. 208.
3) I. ASTENGO, Lirica e satira politica in Toscana (1846-49), Varazze, 1913. in 8, pp. 253.
*) G. SFORZA, Il Mazzini in Toscana nel 1849, in Rivista storica del Risorgi­mento italiano* 1898-99, pp. 754-801; TD., Garibaldi in Toscana nel 1848, Roma, 1897, in 16, pp. 72.
fi) C. DE LAUGIER, Le milizie toscane nella guerra di Lombardia nel 1848, Capolago, 1850 (Documenti della guerra santa d'Italia), in 16, pp. 136; G. NERUCCI, Ricordi storici del battaglione universitario toscano alla guerra dell*indipendenza italiana del 1848, Prato, 1891, in 8, pp. XV-518; G. U. OXIUA, La campagna toscana del 1848 in Lombardia, Firenze, 1904, in 16, pp. 404; F, Di SARDAGNA, Notizie storiche sulVeser-cito granducale della Toscana dal 1848 al 1849, in Rivista militare, 1905, pp. 1652-1689; D. MARZI, Altre notizie intorno alla campagna toscana del 1849 in Lombardia, in Archivio storico italiano, ser. V, to. XLTV, 1909, pp. 3-71; N. GIORGETTI, Le armi toscane e le occupazioni straniere in Toscana, Citta di Castello, 1916, in 8, 3 voli. (specialmente il volume terzo).