Rassegna storica del Risorgimento

NIZZA
anno <1939>   pagina <1525>
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Libri e periodici 1525
ricostruire le vicende internazionali, precedenti la guerra. Vicende che non si propo­nevano affatto di illuminare i libri di vario colore pubblicati allo scoppio del conflitto dai diversi governi, con lo scopo di difendere se stessi ed accusare gli altri. Ora vicino a questi ultimi già esistenti in Biblioteca, è indispensabile la presenza amebe delle prime. Fra queste poi ve ne sono alcune ebe più particolarmente riguardano le vicende diploma­tiche del periodo bellico, e che interessano direttamente anche l'Italia, come la raccolta russa Die internationalen Beziehungen, Die curopàische Màchie wShrend des WeUkrieges, ISWOLSKI, In dem WcltUriege. Sullo stesso Iswolski vi è il libro dello STIEVE, Iswolski e la guerra mondiale, ma non vi è Ta corrispondenza, di cui il libro dello Stieve è una specie di prefazione. Cosi vi sono i Documenta diplomatiques secreti russes, 2914-17, nell'edizione Payot e manca l'edizione completa Dos Zaristische Russland im Weltkriege.
Fra le memorie notiamo la mancanza di quelle di ASQUITH, dei Carnets du mare-chal Gallieni publiés par son fils, e di JUSTUS, Macchi di Cellere all'ambasciata di Washington. Le memorie di Lansing ci sono nella traduzione francese del Payot, notoriamente incompleta, e non nell'edizione originale inglese.
Passando alle trattazioni notiamo la presenza delle opere sull'origine della guerra dovute agli storici americani BARNES e SCHMITT; manca invece quella dell'altro ameri­cano, del FAY, più sereno ed imparziale degli altri due. Il DEMARTIAL è presente con La mobilisation des consciences ed è assente con l'altra più importante U Evangile du Quai d*Orsay.
Cosi ci sono le opere sull'origine della guerra del RENOUVIN e del BLOCH, e man­cano quelle del MONTGELAS, del WEGERER e dell'ANRICH, che hanno un indubbio valore scientifico. Cosi manca il FESTER, Die politischen Kampfe um den Frieden 1916-1918 und das Deutschtum.
Anche le riviste, per quanto alcune siano presenti con singoli articoli non figurano ned catalogo. Eppure, anche limitandosi alle più note la Revue d'hisloire de la guerre mondiale, e Die Berliner Monatshefte, sono sussidi indispensabili ad ogni studioso della guerra.
E con questo non intendo affatto voler diminuire il valore del Catalogo e della Biblioteca che sono strumenti di prhn'ordine a disposizione degli studiosi. Mi accon­tento di aver messo sull'avvertita alcune deficienze e di aver corrisposto all'invito di segnalare eventualmente qualche mancanza.
AUGUSTO TORRE
SPOGLIO DEI PERIODICI
ABBA (GIUSEPPE CESARE).
1. ARTURO MARPICATI, Abba educatore, in Popolo di Brescia, Brescia, 25 agosto 1939.
ALFIERI (VITTORIO).
2. PIERO PELLICANO, Alfieri, i Francesi e la rivoluzione, in Regime fascista, Cremona,
17 agosto 1939.
3. ARMANDO ZANXHONI, Alfieri romanzato, in Corriere padano, Ferrara, 7 luglio
1939. pf n. 114.
ANNALI - 1706 - V. tu 147. 1839 - V. n. 34. 1844 - V. n. 6. 1848 - V. h. 42, 81, 89. 1848-1849 - V. . 6*5.