Rassegna storica del Risorgimento
S?RIGA RENATO
anno
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1939
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pagina
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1536
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VITA DELL'ISTITUTO
IN MEMORIA DI RENATO SORIGA
La morte repentina di Renato Sorìgà, avvenuta 3 6 gennaio u. s. Ira privato il Musco di Storia Patria di Pavia del proprio benemerito Conservatore ha tolto alle indagini storiche un ricercatore diligente e appassionato ed ha spento nel pieno vigore degli anni uno dei più, sapienti e dotti conoscitori delle vicende del Risorgimento nazionale.
Nato a Carrara il 27 giugno 1881, il Soriga aveva formato la sua educazione nell'Università di Bologna, quando vi insegnavano Maestri insigni, quali il Carducci, il Gaudino, il Bertolini, il Falletti.
Stabilitosi, poi, a Pavia e incaricato nel 1909 da Giacinto Romano di assumere l'ufficio di conservatore di quel Musco di Storia Patria, si dedicò d'allora in poi interamente ed esclusivamente agli studi storici, che non interruppe nemmeno quando, durante la guerra mondiale, fu chiamato a servire la Patria come soldato.
Non è qui il luogo di ricordare tutte le sue benemerenze di storico e di bibliografo: ma, limitandomi alle sue ricerche e numerose pubblicazioni riguardanti il Risorgimento dirò che Egli non ba studiato e illustrato con austera rettitudine e con fervore di opere soltanto le vicende di Pavia e della sua Università, ma ba portato un contributo notevolissimo e veramente originale alla migliore conoscenza di tutte le correnti di pensiero e di tutte le molteplici forze ideali, politiche ed economiche che in pochi decenni hanno fatto dell'Italia una nazione Ubera ed unita.
Per quanto riguarda in senso strettamente locale la storia di Pavia, è merito sommo del Soriga di avere messo in chiara evidenza l'importanza peculiare che la città ebbe nei moti e nelle cospirazioni per l'indipendenza: dal suo saggio giovanile ZI corpo degli studenti pavesi nella campagna del 1848* pubblicato nel Bollettino della Società Pavese di-storia patria del 1912, fino al suo più meditato, conciso ed organico articolo Garibaldi e Pavia, che vide la luce nella rivista Ticinum, in occasione del 50 anniversario della morte dell'Eroe; dalle diligentissime e compiute ricerche intorno al Processo del cittadino Pietro Moscati a quelle Sulla dimora di Giuseppe Mazzini in Pavia nel 1848 dalle Memorie di Gaetano Sacchi (18491860) e dal suo ampio lavoro su La reazione dei tredici mesi in Pavia e le sue vittime politiche* fino all'articolo sui Cairoli inserito nell'Enciclopedia Italiana, il Soriga ha tracciato, si può dire, la strada maestra per chi un giorno, speriamo non lontano, vorrà fornirci una visione sia pure sintetica, ma soddisfacente, del contributo dato da Pavia e particolarmente dalla sua Università al nazionale riscatto. È del Soriga il merito di avere messo in evidenza l'aspirazione dei proprietari terrieri e dei commercianti pavesi nella seconda metà del sec XVIIT ad associare i loro interessi e il loro destino a quelli .del Piemonte, trasformandosi di conseguenza nel fermento più attivo di libertà politica: ed è del Soriga l'altro merito di aver dimostrato che pionieri ed antesignani di risurrezione politica, dapprima inconsapevole perchè cosmopolita, quindi fatta cosciente perchè rivolta ad uno scopo nazionale, sono stati gli studenti dell'Ateneo, e, in seconda linea, un irrequieto manipolo di professionisti, ricchi più di audacia che di denaro, i quali sotto U Regno italico costituiranno il primo nuclro della futura borghesia cittadina. Il suo lavoro Pavia nel risorgimento italiano* pubblicato nel 1925, riassume in forma nobile e letterariamente elevata ma nel tempo stesso adatta alla divulgazione popolare tali concetti.