Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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154
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154
Tomaso Fracassini
professionale, è appassionato ardore e, nell'agone politico, è impetuoso ardimento.
Egli si sente e si trova solo a svolgere il suo programma, polene degli altri due condirettori de La Patria, il Lambruschini si occupa di problemi educativi e di questioni religiose, e il barone Ricasoli provvede alla parte editoriale. *> Aveva pensato al Montanelli come collaboratore principalissimo, cioè fecondo padre di articoli, fondamentali; 'la pubblicazione de L'Italia faceva rimanere in Pisa quel che era desiderato a Firenze. 2)
Fu allora che il Salvagnoli volle seco un ingegno fecondo di verboso scrittore ventiseenne, il quale, a Torino, si era accomodato col Pomba per la redazione del Mondo Illustrato. 8)
Esule peregrino che, nel 1838, a diciassette anni viaggiava come corriere scelto da Benedetto Mus olino per la Giovine Italia fondata a Napoli, Giuseppe Massari aveva conosciuto Vincenzo Salvagnoli a Parigi, in casa Arconati, nel gennaio del 1842. *)
Anima di meridionale espansivo e sincero, esuberante carattere sentimentale, il Massari si era sentito avvincere da simpatia ammirativa per il piacevole, dotto, eloquente avvocato che veniva da Firenze: simpatia che tramutavasi poi in affetto devoto, del giovane per il maturo scrittore. Le lettere che riporteremo, bastano a provarlo. 5}
Giobertiani ambedue, il pensiero politico del Massari era tutt'uno con quello del Salvagnoli, e questi comprendeva che il nome del Massari, nella redazione fiorentina de La Patria, aveva un tal valore da
li) Vedi MARIO PUCCIONI, Bettino Ricasoli giornalista, in La Nazione (Firenze) del 7 gennaio 1933. Sono riassunti i rapporti ira il Barone Ricasoli e Antonio Guazzesi, Console di Toscana a Marsiglia, per diffondere La Patria divenuto quotidiano anche in Francia.
2) Vedi lettera di V. Salvagnoli a G. Montanelli, del 21 maggio 1847 (Memorie 3ulVItalia-, ecc., op. cit., voi. I, p. 366").
3) Vedi Carteggio Gioberti-Massari, ecc., pubblicato e raccòlto da G. Balsamo-Crivelli, op. cit., p. 364.
*) Vedi Memorie sull'Italia, ecc., op. cit., p. 123, voi. I. Vedi Carteggio Gioberti-Massari per G. Balsamo-Crivelli lettera di Massari a Gioberti del 26 gennaio 1842, pp. 135-136.
s) Sono 137 pezzi autografi, fra lettere e frammenti, del carteggio diretto di Giuseppe Massari all'illustre amico, conservati nell'Archivio della Villa gentilizia dei SalvagnoK-Marchetti a Corniola, presso Empoli.
Per cortese concessione degli Eredi delle avite e preziose carte, abbiamo potuto esaminare accuratamente tali autografi, con la cortese autorizzazione a pubblicare (come faremo, citandoli data per data) quelli ritenuti utili; al nostro stadio. E da queBle pagine rivolgiamo un doveroso ringraziamento alla Nobil Donna Alessandrina Salvagnoli-Marchettì-Del Vivo ed aH'avv, Giuseppe Temperane