Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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167
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// ritorno di Gioberti in Italia -101
Tre giorni dopo torna a ribattere:
Non li dico niente dei nuovi giornali, perche son cose noiose e stomachevoli; il mio supplizio qni dorerà ancora trenta quaranta giorni. La Patria dà scacco matto a tutti: si vede ne* vari principali caffè: senza iperbole fa furore.
Naturalmente questa bella diffusione pud diminuire da un momento all'altro secondo il corrispondente se il Salvagnoli non presta ascolto a lui che gli dice: ti raccomando a non inserir certe frottole, perchè allora dicono subito che il giornale è male informato. Ad ogni modo egli ha pensato alla sua sostituzione: ho trovato qui informa un corrispondente sicuro ed egregio che farà le mie veci dopo la mia partenza: ne ho trovati pure nelle Provincie... .J1 E frattanto egli ha ricevuto il numero del 16 novembre che, sotto il titolo Esultanze piemontesi e di seguito ad una premessa editoriale, riporta il suo discorso tenuto agli agrari la sera del 7 novembre.
Queste non son frottole... e ringrazia l'amico per tale inserzione, ravvalorando il giornale col ricordare che
La Patria è in moltissimi caffè; è letta assai ed ha molto credito: i tuoi articoli scrive al direttore fanno testo: te lo dico senza tanti complimenti. Fra breve ti dirò l'epoca esatta del mio arrivo. ')
Poco dopo annuncia al medesimo direttore:
Io verrò, verrò, verrò fra venti giorni. Piacque assai il tuo articolo sulla Cassazione; in generale i tuoi articoli piacciono infinitamente: quando verrò ti darò dei segreti per accrescer qui la fama e la popolarità della già popolarissima Patria.
Ben vengano i segreti,z) e, con essi, il Massari a Firenze! L'U di dicembre esce nel Mondo Illustrato un annuncio cubitale: il suo redattore e compilatore fervido e fecondo passa a La Patria, quindi:
Sabato a quindici egli avvisa sarò libero da ogni occupazione e sarò ralle mosse della partenza. Il ministro dell'interno mi fece fare una proposta alla
1) Archivio Salvagnoli, lettera di Massari a Salvagnoli del 20 novembre 1847. Uno spunto di tale lettera (come proveniente evidentemente copiata, perchè l'autografo, mentre scriviamo, è nelle nostre mani da Carte Salvagnoli in Pisa) è riportato da A. DOMA, op. cit., pp. 169-170 nota. Per questo breve periodo, come per gli altri riportati, con piccole inesattezze, nello stesso lavoro della Doria, è evidente dicevamo la trascrizione incompleta, fatta dalle lettere originali che fanno parte dell'Archivio di Corniòla*
2) Archivio Salvagnoli, lotterà di Massari a Salvagnoli del 4 dicembre 1847 ; lettera 7 dicembre 1847 e lettera 11 dicembre 1847. L'articolo del Salvagnoli sull'editto piemontese che stabiliva il magistrato di Cassazione, era comparso nel n. 86 de La Patria (Z dicembre).