Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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178
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178 Tomaso Fracassini
gravità delle circostanze, e, prendendo egli consiglio dal proprio onore, uniformasse le sorti del suo paese alla ragione dei tempi nuovi ed alla dignità della Nazione) era considerato come l'effetto della prosa esorta-trice del Salvagnoli che, commentando la promessa regale dello Statuto del 4 marzo, esultante esclamava: Siam giunti alfine, grazie a Carlo Alberto, siam giunti...
Era dunque vero che La Patria rappresentava la consigliera pubblica dei Sovrani e Paiiditrice della risurrezione Italiana come scrìveva Raffaello Lambruschini al Salvagnoli, e: I tuoi articoli hanno mosso Carlo Alberto, il mio muoverà il Papa. Gli levo tutti gli scrupoli per dare la costituzione .
Consigliera di Sovrani: l'esempio di Carlo Alberto è ripreso a incitamento per il Granduca, troppo lungo sembrando il tempo impiegato dai cinque esperti designati da Leopoldo per compilare la costituzione toscana. E, sempre ne La Patria, il 13 febbraio, un articolo firmato dai tre direttori, ma che sembra scritto dal solo Lambruschini, afferma a chiara voce che la Toscana ha diritto ad avere una vera e propria costituzione politica; cioè quel patto solenne fra Principato e Popolo per cui la libertà è guarentita da un vero e proprio Governo rappresentativo .
Due giorni dopo, cioè il 15, Leopoldo II proclama la costituzione; all'indomani compare nel solito quotidiano l'articolo del Lambruschini, che deve muovere il Papa. Pio fu l'iniziatore degli ordini nuovi egli scrive ; Pio li compirà: tutti i sovrani d'Italia saranno da Ini rassicurati; non vi saranno sospetti, né guerre. Un nuovo trattato di pace durevole sarà segnato, non nel mistero dei Gabinetti, ma alla faccia del sole: e si chiamerà la pace di Pio IX .
Un altro mese ancora, e il 14 marzo verrà promulgato lo statuto fondamentale del Governo temporale degli Stati di Santa Chiesa. 0
0 II Massari attribuisce tali parole al Salvagnoli; Particole fa pubblicato nel n. 158 de La Patria (12 febbraio) ed era armato La Direzione! noto, però, che gli articoli cosi firmati e rifcren tisi alla politica italiana ed estera, erano di peana del Salvagnoli.
2) Vedi À. DottiA, op. et/., lettera di Lambruschini a Salvagnoli. L'articolo del Lambruschini apparve nel n. 162 (16 febbraio) de La Patria.
La Costituzione Pontificia era datata 14 marzo 1848; pubblicata io supplemento straordinario del n. 192 (17 marzo) de La Patria. Notevole il manifesto del Gonfaloniere di Firenze, Bettino Ricasoli, ai suoi concittadini, il 18 di marzo, invitante al Te Deum (il terzo, nel corso di un mese) nella Metropolitana. Anche lo Statuto Albertino aveva avuto entusiastico saluto nella prosa del Ricasoli: Voi, o Sire conclamava il fiero Barone vivrete ormai con fama non