Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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180
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Tomaso Fracassi ni
tlelle cose nostre ha qui grondo efficacia negli spiriti. Si vede che VItalia comincia a tacqui* stare il suo Primato. ')
Nel complesso di tale missiva confidenziale erano tre prognostici: quello del caso napoletano del 15 maggio; quello dell'Enciclica papale del 29 aprile; quello della prossima rivoluzione che abbatterebbe Luigi Filippo e il suo Guizot, evento che farebbe scrivere al Salvagnoli, in conclusivo commento: L'Austria ha un (Meato di meno 1 . 3)
Quanto alla risonanza degli avvenimenti italiani nella politica parigina, soprattutto nel pensiero e nell'azione dei connazionali, n'eran prova le adunanze private di via GrenelleSaint' Honoré, dove, ad iniziativa di Giuseppe Ricciardi, e con lo scopo di favorire la causa italiana, si gettavan le basi di quell'Associazione Nazionale che parve dover esser presieduta dal Gioberti, ma che preparandosi egli a tornar in Italia fu affidata invece a Giuseppe Mazzini coadiuvato da Pietro Giannone e Filippo Canuti.3)
Ma la lettera del 25 febbraio, dopo i casi di Parigi produceva, dicemmo, commozione e ammirazione. Giuseppe Giusti suggeriva al Massari: Presto si stampi a migliaia a migliaia di copie, e si diffondano dappertutto e si facciano leggere a quanti più si può. Nella pratica di quei consigli è la salvezza d'Italia. E il linguaggio dell'insigne poeta aggiungeva il Massari era quello di tutti gli uomini assennati, di tutti i patrioti illuminati che erano giustamente allarmati della coscienza dei pericoli che sovrastano all'Italia. 4)
E più ampio era il suo commento ne ha Patria e, più conciso, esaminava la lettera Vincenzo Salvagnoli, dicendo esserne ogni parola una verità e un insegnamento, perchè rispetto alla Francia non solo i popoli, ma anche i Principi si guardassero di volere scioccamente rifare il
i) È l'ultimo periodo della lettera del 18 febbraio 1848, di Gioberti a Massari. Vedi lettera 149, p. 413 e seg. in Carteggio Gioberti-Massari per G. Balsamo-Crivelli, op. cit.; vedi Ricordi biografici e carteggi di V. Gioberti per G. Massari, op. cit., voi. Ili, pp. 35-38; vedi n. 173 de La Patria.
2) Vedi commento del Salvagnoli alla lettera di Gioberti a Massari del 25 febbraio 1848, ne La Patria n. 180 (5 marzo) con parole aggiuntevi dal Massari, sotto la data del 4 marzo.
>) Nel ii. 189 (14 marzo) della Patria era riportata una notizia del parigino Commerce. Vi ri parlava delle adunanze preparatorie fra Italiani reridenti in Parigi, onde formare l'Associazione Nazionale, ecc. E nel n. 200 (25 marzo) de La Patria età riportato anche il programma di detta associazione sotto la data del 12 marzo 1848; vedi anche Carteggio Gioberti-Massari per G. Balsamo-Crivelli, op. cit., p. 421, nota 1. L'Associazione Nazionale mazziniana era stata fondata a Parigi il 5 marzo.
*) Ved citi Ricordi biografici ecc. di G. Massari voi. IH, p. 42.