Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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191
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Il ritorno di Gioberti in Italia
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A questo punto incomincia per il Massari anche l'opera giornalistica dell'informatore speciale de La Patria, che accompagnando il filosofo da Torino a Milano e da MUano a Rpma, scriverà di volta in volta al Salvagnoli, narrandogli importanti episodi dello spettacoloso viaggio.
Il 4 maggio una telegrafica notizia del Pensiero Italiano di Torino, era stata raccolta anche a Firenze: Gioberti appena ristabilito partirà per Milano .x)
xni.
*
L'indisposizione del Gioberti era passeggera: la sera del 6 maggio egli lasciava Torino per Milano, pel campo dell'esercito piemontese, e poi per Roma, onde sostenere e persuadere, come statista e come teologo, i migliori partiti a cacciare con la guerra gli austriaci dall'Italia.
Arrivava il 7 maggio a Milano: Il grande scrittore narrava il Massari al Salvagnoli fa invitato a recarsi dall'albergo del Marino, che aveva scelto, rimpetto al palazzo dove teneva sede il Governo provvisorio, a quello della Bètta Venezia perchè maggior numero di popolo potesse salutarlo . La dimostrazione, cioè la prima dimostrazione serale,
cominciò alle nove e fini alle undici passate. Che grida, che strepito, che confusione! Le bande musicali suonavano un inno composto per l'occasione... V'erano molti Cittadini con torce a vento. Gli Evviva a Gioberti furono immensi, clamorosissimi: qualcuno gridò Viva Mazzini, ma furon voci isolate ed il nessun eco che ritrovavano fece capire che coloro dai quali venivano profferite potessero tacere. Il Gioberti uscì sul balcone parecchie volte, ma non aveva voce e non potè parlare. 2)
Parlò per suo incarico lo stesso Massari e
dichiarò il Gioberti esser venuto a Milano col doppio scopo di 'porgere tributo di ossequio all'eroica popolazione milanese e di esortarla a nome dei Piemontesi a stringer presto l'unione, ormai divenuta indispensabile, necessaria.
Più tardi sempre tra fragorosi applausi e sempre a nome dell'altro il Massari proponeva un evviva a Milano V Italica, a Milano capitale detto Stato unito dell'Italia settentrionale ed al Governo provvisorio*
1) Vedi Gazzetta di Firenze, n. 106 (7 maggio), da // Pensiero Italiano del 4 maggio (corrispondenza da Torino) ; vedi Gazzetta di Firenze* n. 104 (4 maggio), dalla Gazzetta di Genova (30 aprile). La Gazzetta di Firenze poi riportava brani di prosa del Gioberti rifercntiai alla qnisrione della Nazionalità, e tolti dall'Apologia del libro intitolato .Jl Gesuita Moderno, vedi no. 108-110-112, ecc.
2) Vedi Archivio Salvagnoli, Corniola, lettera 8 maggio di G. Massari a V. Gioberti da Milano (cop. d. F,). Vedi La Patria, n. 247 (11 maggio). V'è un poscritto Sono stato a Torino due giorni fa; là si va benone, Pareto e Ricci lavorano come sai, Balbo fa delle buggere, e credo finirà d'esser ministro presto. 'M