Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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// ritomo di Gioberti in Italia
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L'adunanza* dopo nuovi e reiterati evviva al Gioberti, si sciolse alla mezza dopo la mezzanotte. Stamani son giunti in Roma Aurelio Saliceti, il sigr Zupetta deputato di Poggia e l'ex ministro Scialoia. Chi l'avrebbe detto che nel 1848 dovessero ancora esserci esuli in Italia I *
Grazie, carissimo, delle tue stupende parole premesse alla nostra protesta: i miei colleghi te ne ringraziano con tutto il cuore e ti dicono che non dimenticheranno mai il santo e generoso ardore col quale difendi la nostra causa. Gioberti ti saluta e ti loda assai 'assai... i)
E ne La Patria dell' 1-2 giugno (n. 268-269) che compare la parte di corrispondenza, di questa lettera, scritta il 30 di maggio. Anche in questa il Massari ba parlato di sé col solito garbo col quale sa elogiare gli altri.
Ma a ventiquattr'ore di distanza un'altra lettera scrive, e non per Vavv. Vincenzo Salvagnoli, Direttore del Giornale La Patria, ma per rivolgersi all'amico carissimo. Il fatto di Napoli dove la Camera dei Deputati è stata sciolta, col pretesto sanguinoso del 15 maggio, prima d'essere stata riunita, ha praticamente annullato ogni guarentigia costituzionale concessa tre mesi innanzi, e gli esuli banditi fino al febbraio scorso, son tornati a ramingare in cerca di paesi ospitali.
Che farà Giuseppe Massari ?
Io non ò ancora ben deciso quel che farò scrìve all'amico cmpolese2) ma siccome non posso andare a Napoli, è assai probabile che nella settimana ventura venga a Firenze, dove spero che sarò accolto di nuovo fra i collaboratori della Patria. Qui mi vogliono a diriggere un giornale, ma per vari motivi sono proclive a rifiatare. Basterebbe quello di ritornare fedele, finché il mio secondo esiglio durerà, agli antichi e sperimentati amici.
Qui nulla di nuovo: si aspetta con ansietà l'apertura del Parlamento. Le notizie dell'armata napolitana hanno fatto gran dispiacere, e destati ragionevoli timori. Iddio salvi da una catastrofe questa Italia infelice. Gioberti si starà qui tutta la settimana: partirà nell'altra. E positivo che il Papa ha decretato la formazione di un nuovo Ministero, che sarà intitolato della pubblica Beneficenza. Stamattina sono giunti due altri deputati napolitani, Carducci e Bellelli. Gioberti ti saluta. Salutami il Villamarina, il Barone e Lambruschim. Ti abbaio cuore
rutto tuo Roma 31 maggio 1848. G. Massari.
i) La protesta dei Deputati Napoletani, in data 15 maggio da Monte Olivete era dunque pubblicata ne La Patria, a. 263 (27 maggio), accompagnata dalla lettera del Massari e rafforzata da un articolo del Salvagnoli.
Una lettera di Massari, appare nel numero doppio 268-269 (1-2 giugno) de La Patrio, nel quale si nota pure un commosso saluto necrologico rivolto dal Salvagnoli alla memoria del Montanelli ritenuto morto nel combattimento fra Curtatonc e Montanara.
2) Archìvio Salvagnoli, lettera Massari a Salvagnoli do Roma, del 31 maggio (e. F.), e vedi corrispondenza ne La Patria* o. 270 (3 giugno) da Roma.
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