Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1939>   pagina <211>
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Il ritorno di Gioberti in Italia 211
Quanto al successo politico diremo ancora se l'apostolo del Primato si era proposto di conseguirne uno, per avvantaggiare la guerra contro l'Austria e formare un più vasto regno subalpino sotto il dominio di Carlo Alberto, egeo fu semplicemente negativo.
XIX.
Seguiamo il Gioberti anche nel viaggio di ritorno a Torino, pas­sando per la Toscana ove Silvestro Centofanti, in versi onesti, desti­nati all'albo nazionale che le Donne fiorentine offriranno all'Ospite atteso, ma anche pubblicati da JWJtalia. riconfermerà all'assertore dell' Unità italiana e all'araldo di Carlo Alberto, che il Granducato che fa capo a Firenze, se accetta il proposito federativo, non abbandona l'idea separatista che rende molti toscani concordi a vivere attaccatisi simi al guscio della municipalissima chiocciola, per dirla alla Salvagnoli.
Ecco due ottave: una per l'allegorico risultato del viaggio di Gioberti a Roma; l'altra per mònito, quasi, al messaggiero Piemontese, a non tentare altra redenzione italica che non sia quella di una nazione paradosso egoistico separata e... unita. Le ha scritte il Centofanti:
Dai colli eterni, ove all'uman pensiero
Levasi il sol della nativa Idea,
Tu movesti ispirato; e teco il Vero
Venia vivo e possente, il Ver che crea.
Lo odi l'Italia, e del perduto impero
Ritrovò l'arti che neglette avea:
Udillo Europa e '1 Mondo... e scossa al suono
Roma si volse al mondo e disse: Io sono! Ma il Sabaudo lion far dure offese
Al giardin dell'Etruria oso non sia.
E tu pure il dicesti: il bel Paese
Sia di Stati fraterni un'armonia.
L'Itala civiltà mai non comprese
Chi ne ristringe Pubertà natia:
Qui dove mille forme ha ognor lo vita
11 fato decretò:: Varia ed unita.
Partito da Roma il 10 giugno, Gioberti segue l'itinerario stabilito. Al suo passaggio, alle sue soste si ripetono per lui accoglienze trionfali.
Prima a Terni e poi a Perugia ove s'incontra Con l'arcivescovo Gioacchino Pecci, futuro successore di Pio IX; il 14 è ad Ancona e
Vedi VItalia, n. 103 (20 giugno).