Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
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1939
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212
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212
Tomaso Frafussini
ne salata gli abitanti locati dalla natura sopra uno de' porti più belli e meglio assituati nella penisola; il 17 è a Rimini, il 20 a Bologna, onoratissinio dal Circolo Felsìneo e dall'accademia delle Scienze. x>
H 23 valica l'Appennino per entrare in Toscana che ha già costituito il suo primo Parlamento in mezzo alla predominante apatia degli stessi elettori.
Più numeroso concorso alle urne si è avuto a Empoli che ha affermato la maggioranza dei suoi voti contraria a Cosimo Ridoni e favorevole a Vincenzo Salvagnoli cui si attribuirà, lusinghiero, il qualificativo inglese di leader di quel Consiglio Generale (alias: Camera dei Deputati) dalla breve vita e dalle molte chiacchiere.8)
Ma se il Salvagnoli non fosse stato eletto la Toscana si sarebbe coperta di vergogna, scrive il Massari,9) congratulandosi cordialmente con l'amico del vittorioso risultato. E dopo aver detto che le nuove di Napoli si van facendo migliori e si prevede la rielezione di tutti quelli che formarono la Camera napoletana, prima del 15 di maggio; dopo aver riferito della dolorosissima impressione per la capi tolazione di Vicenza (i poveri soldati pontifici hanno fatto prova di vero eroismo, ma hanno dovuto cedere alle forze soverchiami degli austriaci), ed avere accennato alla dimissione del Ministero Mamiani (malaugurata divergenza fra il Principe e i suoi consiglieri responsabili nata dall'essere il Ministro degli Affari Esteri un secolare) ecc., ecc., conclude:
Ti manderò presto l'opuscolo del Rossi (hai inteso che il nome è un segreto): se Le Monnier non vuole stamparlo a sue spese, sarà stampato a spese di Berchet. Addio. Rossi ti saluta e ti stima assai...
Il Gioberti non era stato trattato bene, in altri tempi, dal Governo granducale. Il torto fattogli, escludendolo dall'insegnamento universitario a Pisa, faceva riscontro ai divieti censoriali e polizieschi che
1) Vedi La Patria, n. 294 (27 giugno). Vi è riportato il resoconto della grande adunanza al Circolo Felsineo, a Bologna, tenuta la sera del 20 giugno (discorso del professor Filippo Martinelli, presidente, e risposta del Gioberti); nel n. 296 (29 giugno) si pubblica il resoconto dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna del 20 giugno ove il Gioberti veniva aggregato come socio; nello stesso numero compariva il saluto di Gioberti ai bolognesi del 23 giugno.
2) Vedi nota 3 p. 186. Dicemmo che il Salvagnoli riportava 392 voti contro 86 dati al Ridolfi. Per il predominio del Salvagnoli nell'assemblea del Consiglio Generale Toscano, vedi: PIERO PDCCIONI, Vincenzo Salvagnoli, in Contemporanei Italiani, tr/P. E., Torino 1861, p. 39.
I; Archìvio Salvagnoli, Corniola, lettera di Massari a Salvagnoli dal 19 giugno da Roma (e. F.), corrispondenza de La Patria, n. 288 (21 giugno), il n. 286 (18 giugno) riportava pure una corrispondenza da Roma in data 16.