Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1939
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pagina
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223
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// ritorno dì "(xìóbmtii in Italia 223
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La sera, secondo ricevimento solenne al Circolo Politico, la cui sede era nel Gasino Borghesi e di cui era anima Ubaldino Peruzzi
Altro sillogismo del Gioberti sull'Unità d'Italia: -Se l'Unità d'Italia egli diceva, rispondendo al presidente Celso Marzucchi, e poiché i discorsi pronunciati innanzi si erano aggirati, appunto, sulla Dieta italiana e sulla ricostituzione della Nazionalità italica:
Se l'Unità Italiana, dirà taluno, non si può mettere in atto* a che prò favellarne, come tu fai, nelle tue opere ? Rispondo, che io ne discorco come di una mèta a cui ci è datò accostarsi; ponghiamo che non si possa raggiunger pienamente. La propongo come un termine ideale, supremo a cui dobbiamo aspirare, *)
Il giorno 30 altri onori: il conferimento della cittadinanza onoraria e il ricevimento all'Accademia della Crusca alla quale il Gioberti era ascritto, affermò Iarro e non- disse giudizio improprio, più, per abbondanza che per purezza di eloquio.
Il Municipio, che UTEeva a gonfaloniere Bettino Ricasoli, gli conferiva il diploma della cittadinanza fiorentina; ed egli ricordando come lo stesso privilegio gli fosse stato accordato da altre città e segnatamente da Roma, traeva argomento a discorrere dell'antica armonia fra questa metropoli e Firenze,, e Cittadino sulle sponde del Tevere,, come su quelle dell'Arno, dicevàS
Io non posso esser si cieco di me medesimo che attribuisca questa doppia fortuna al mio tenne valore, anzi che ali1 idea, patria da me espressa; a cui la Città Santa e la Città gentilissima vollero far omaggio nella mia persona. a)
Dopo questa cerimonia, a chi lo richiedeva di una sua impressione sulle accoglienze fiorentine, lasciava questo ricordo lapidario:
Vincenzo Gioberti
ospite e cittadino
di Firenze
nel '48.
Egli fu debitore della prima fortuna
al proprio affetto:
della seconda.
all'altrui benevolenza.3)
0 Vedi Vita di Ubaldino Penasi, scritta e pubblicata lui vivente, da tatto (G. PICCINI). R.-Beniporad, Firenze, 1895. Il discorso del Gioberti al Circolo Fiorentino (29 giugno) venne riportato no La Patria, n. 1 (1 luglio).
2) Vedi G. MASSARI, Ricordi biografici, ecc., op. eh., voi. Ili, p. 153.
3) L'autografo fino ad oggi inedito è fra le carte di T. E. Per la cronaca di quel giorno si ricorda che Palermo inviava una Deputazione recante festeggia tissima una bandiera offerta ai fiorentini dalla Sicilia e in segno di fratellanza.