Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; FERRAIUOLI (FAMIGLIA)
anno <1939>   pagina <241>
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I. VARIETÀ, APPUNTI E NOTIZIE
LA RACCOLTA FERRAIOLI DELLA BIBLIOTECA VATICANA
Donata, dieci anni or sono (1929), dalla nobile e munifica famiglia dei marchesi Ferraioli, questa Raccolta, varia, ricca, copiosa, comprende opere e documenti mano­scritti di tempi diversi, ma più specialmente dei secoli XVIII e XIX. Consta di due parti distinte: Manoscritti ed Autografi, ciascuna con ordinamento e numera­zione propria. I Manoscritti sono raccolti o legati in volumi, o più spesso sciolti in cartelle e ciascuno reca sulla copertina una Breve descrizione e varie indicazioni: se inedito, se autografo, le eventuali edizioni a stampa, e anche, assai spesso, la provenienza, il prezzo d'acquisto, ecc.
1748-1789
Per questo primo periodo presentano particolare importanza varie cronache e documenti di storia locale. In uri piccolo volumetto (ms. 580) sono raccolti i Ricordi di un Romano, dal 1 gennaio 1722 al 28 febbraio 1764: hanno carattere personale e frammentario; ma nondimeno riferiscono fatti e avvenimenti cittadini e, per certi anni, riportano anche i prezzi correnti dei viveri. In un altro più grosso volume Com­pendio della storia fiorentina (ms. 421) si trovano notizie anche per l'ultimo periodo successivo alla estinzione di casa Medici (pp. 397-421), ma brevi, generali, sommarie. Maggiore importanza presentano gli Avvisi politici e> commerciali spediti da Livorno per gli anni 17471749, di anonimo (ms. 172, di ce: 144) e, più ancora, i Ricòrdi della città di Pistoia degli anni 17551766 (ms. 552), preceduti dalla descrizione della città e del territorio, densi di notizie di cronaca spicciola, corredati di ragguagli economici e seguiti, alla fine, da appunti per gli anni 1767-68 e 1782-85.*1)
Non mancano naturalmente, nella Raccolta, i documenti relativi alle questioni giurisdizionali che negli anni accennati, e prima ancora, furono, come è noto, tanto dibattute tra Stato e Chiesa. Cosi, ad esempio, vi sono la dichiarazione circa il diritto, del Regno di Napoli al patronato ecclesiastico sopra Pisola di Malta e i provvedimenti relativi del 10-11 gennaio 1754 (ms. 174, n. 9, ce. 171178), i documenti concernenti la controversia per il patriarcato di Àquileia tra la Repubblica di Venezia e il pontefice Benedetto XIV (ms. 786, n. 25), quelli più numerosi, manoscritti e a stampa, concer­nenti la lunga questione dibattuta tra la Santa Sede e la Repubblica di Genova per l'invio di un visitatore apostolico in Corsica nella persona del vescovo di Segni (ms. 17, n. 7), la dissertazione nella quale si dimostra che i sovrani non sono autorizzati a proi­bire ai loro sudditi di farsi religiosi (ms. 677), cui è aggiunto un elenco di leggi cesareo
*ì Importanza generale, sovratutto per la cultura del tempo, presenta Popera: La Nouvelle Italie, ou abregé de l'esprit et des tnoeurs de ses peuplcs et des differents genres d'art, et de litératurc auxquels ils s'exercent. Il manoscritto non reca data, ma appartiene evidentemente alla prima meta del sec. XVIII: probabilmente si tratta di copia di opera a stampa*