Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FERRAIUOLI (FAMIGLIA)
anno
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1939
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pagina
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243
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La raccolta Ferraioli della Biblioteca Vaticana 243
Cesare Cordala, gesuita, sul viaggio compiuto da papa Pio VI a Vienna nel 1782 per tentar di arrestare sulla via delle riforme l'imperatore Giuseppe, anzi più precisamente i brani dell'opera De profectione Pii VI, omessi nella pubblicazione curata dal padre Giuseppe Boero e trascritti da Gaetano Ferraioli (ms. 571, n. 9). ')
1789-1815
Numerosi sono, per questo periodo, i manoscritti e i documenti di carattere e contenuto antirivoluzionario. Varie poesie, in italiano e anche in latino, alcune delle quali poco o punto conosciute, ridondano di invettive e di vituperi contro i governanti di Parigi e contro i ministri repubblicani a Roma (ms. 719. n. 9, ce. 129211): parti" colare importanza presenta il dramma in versi: H Basini, ossia la fedeltà del popolo romano alla Religione e al Principe, dell'anno 1793 (ms. 719; n. 12, ce. 255-277). A questo stesso anno, o a quelli di poco successivi,- si riferiscono l'Orazione funebre di Luigi XVI declamata in latino in presenza di papa Pio VI da mona. Paolo Leardi, tradotta in francese dall'abate d'Esmivy d'Oribeau, e in italiano da Pietro Olivieri (ms. 50); le note di diario del cardinale Guglielmo Palio ita. copiate da Filippo Aurelio Visconti, le quali giungono sino al 1795 (ms. 585, n. 10); due lettere di papa Pio VI a mons. Ottavio Boni, pro-vice gerente di Roma e altri documenti relativi al giuramento civico richiesto al clero dal governo repubblicano (ms. 739, n. 6, ecc.). 21
Particolarmente notevoli per l'Alta Italia sono una Prescrizione per la vendita .delle carni macellate del giugno 1793 (ms. 470, n. 7), scritta in bei caratteri, dedicata a Luigi Cadolini, dottore in diritto, e adorna di disegni e di fregi artistici a colori, i quali contrastano assai, a dir il vero, con l'umiltà della materia trattata; le Notine e memorie dei fatti seguiti in Brescia in occasione della veduta dei francesi in Italia (25 maggio 1796), originali, di autore anonimo (ms. 550, n. 36 di ce. 20); il discorso presentato il 18 fiorile a. V (7 maggio 1797) da Costantino Della Marra, dottore in legge nelle università di Bologna e di Napoli (allora addetto all' I. P., V Divisione del Ministero dell' Interno a Parigi) pel concorso bandito dal governo della Repubblica Cisalpina sulla nota questione quale fosse il governo libero che meglio convenisse all' Italia ; non v'è bisogno di aggiungere che il governo proposto dall'autore doveva avere forma democratica rappresentativa.
Agli anni successivi si riferiscono l'Orazione funebre di papa Pio VI, pronunciata da mons. Carlo Erskine, e tradotta in italiano da Antonio Salvaggi (ms. 18?), il Diario brevissima di viaggio in Venezia, nel marzo 1800, di autore anonimo (ms. 695, n. 3), il discorso sull'amor patrio pronunciato da Giulio Conti il 10 giugno 1803 nell'Accademia di Lendinara (ms. 287, n. 26), la Descrizione delle principali strade consolari e provinciali dello Stato Pontificio, redatta nell'anno 1803 da Cesare Cantoni e corredata di un indice di paesi (ms. 822, n. 7), il Diario del viaggio fatto per VItalia in
1) Dello stesso Cordara vi sono anche poesie italiane e latine (mss. 627 e 766, n. 21 ) e anche la importante opera autobiografica pubblicata recentemente dall'Albertotti: De suis oc suorum rebus aliiaquo morum temporum usque ad occasum Societatis Jesu Commentarli... in duos tomo distribuii anni 1704-1779 (ms. 394).
2) Durante il periodo effimero della Repubblica Romana uno dei tribuni fu, come è noto, Mario Faustino Gagliuffi, di cui v'è nella Raccolta l'orazione latina da lui pronunciata il 18 novembre 1795 nei funerali del cardinale Andrea Corsini (ms. 268, n. 18).