Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FERRAIUOLI (FAMIGLIA)
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1939
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Ersilio Michel
proposta aggregazione del medesimo alla delegazione di Orvieto (ras. 807), la Descrizione succinta dei lavori compiuti daW architetto Giuseppe Valadier, con la data di Roma 1 settembre 1835 (ms. 287, n. 20), il reclamo inviato perla posta al Papa, il 18 maggio 1837, contro la mala amministrazione delle finanze dello Stato e contro il cardi* naie Tosti, tesoriere generale (ms. 550, n. 4 di ce. 16), la Cantata del sacerdote Antonio Minciotti (S. Daniele del Friuli, 1838), in onore del Pontefice regnante, nel settimo anniversario della sua coronazione (ras. 482, n. 11); la dissertazione umiliata da Raffaello Feoli, con lettera da Ancona 16 ottobre 1839, allo stesso Papa sui mali della società presente e sui mezzi per aumentare la popolazione e le rendite dello Stato (ms. 550, n. 13). ;
Sempre in ordine di tempo segue l'ampia relazione di Alessandro Cialdi sulla Navigazione del Tevere (ms. 334, di pp. 280 in 4) con tre tavole incise, che reca la data del novembre 1843 e che consta di tre parti distinte: 1) Sostituzione del rimorchio co* piroscafi al tiro de* bufali in un tratto non breve del fiume; 2) Buoni risultati raggiunti colla pirodraga per lo spurgo del fondo; 3) Direzione da assegnarsi alla foce di Fiumicino. A questo importante documento, inedito per quanto ci è dato sapere* tengono dietro le carte originali, i manifesti, i verbali delle adunanze, le adesioni della Commissione per i monumenti in Roma a Pietro Metastasio. Ennio Quirino Visconti e Bartolomeo Pinella, degli anni 1840-1846 (ms. 689, n. 4); la copia del testamento olografo di papa Gregorio XVI, gli aneddoti, le pasquinate romane, le poesie italiane, nella maggior parte anonime, sino alla elezione del nuovo pontefice Pio IX (ms. 551). *) Più scarsi sono i manoscritti e i documenti degli anni successivi. Particolarmente notevoli le Memorie autobiografiche di Oreste Raggi, specie per la parte da lui presa agli avvenimenti politici romani negli anni 1848-49 (ms. 822, n. 18 di pp. 48); le lettere originali e i documenti, manoscritti e a stampa relativi alla vertenza letteraria tra Achille Gennarelli, socio dell'Accademia Romana di Archeologia e il Presidente della medesima Pietro Ercole Visconti per le critiche mosse nel 1845 alla prima parte, pubblicata, dell'opera di quest'ultimo sulle città e famiglie nobili-e celebri dello Stato romano (ms. 561);2) le Memorie bresciane dal 25 luglio 1848 al 17 aprile 1849 e Cronaca contemporanea pel 1850-52, già a stampa, di F. Odericx. (ms. 802. di pp. 208); *) i versi sciolti di Giuseppe Maria Geloni, di Lucca, affettuoso non cambiabil suddito T
1) Molto copiose sono le poesie italiane della Raccolta: cfr. più. specialmente i niss. 42, 169, 639. Quest'ultimo ne comprende anche per il sec. XVIII. Vi sono pure le opere in prosa e in versi di Gio. Francesco Cecilia, un romanzo pastorale, la traduzione della Cirneide del principe Luciano Bonaparte, volgarizzamenti di opere classiche, ecc. (ms. 721).
2) La controversia ebbe un ampio sviluppo, essendone state investite alte autorità ecclesiastiche e anche i tribunali pontifici. Fu infatti trattata dinanzi ai magistrati una causa di pretesa rescissione o riforma di contratto tra editore tipografo e associati, in quanto l'opera del Visconti, oltre ad offrire facile fianco alla critica, fu giudicata tutta diversa da quella che era stata promessa ai sottoscrittori.
3) V*è anche l'autografo, con molte correzioni, delle Storie bresciane dai primi tempi sino all'età nostra, in undici tomi, dello stesso Autore, pubblicati a Brescia negli anni 1853-1861 (mas. 453-456). Vi sono, nella stessa Raccolta, altri manoscritti relativi a Brescia: abbozzi, appunti e materiali vari raccolti da Camillo Ugoni (ms. 775), estratti da storie diverse e particolarmente dalle opere del Sisraondi trascritti dallo stesso Ugoni e poi il Museo bresciano illustrato, di Alessandro Sala e la Vita di lui scritta da G. B. Pagani (ms. 800, n. 5).