Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; FERRAIUOLI (FAMIGLIA)
anno <1939>   pagina <247>
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La raccolta Ferraioli della Biblioteca Vaticana. 247
a Carlo Ludovico di Borbone, con lettera di ringraziamento del Duca da Weistropp 29 agosto 1849 (ma. 641, n. 7 di ce. 7), *) gli studi di erudizione eie minute autografe di cinque lettere indirizzate a Napoleone III, alla fine del 1851, subito dopo il colpo di stato, da Filippo Mercuri, che a Roma, più di ventanni prima, era stato istitutore del giovane principe (ma. 774 di ce. 79); la relazione originale in latino della prima visita pastorale del cardinale Cosimo Corsi, arcivescovo di Pisa, presentata a papa Pio TK. con lettera latina autografa del 26 aprile 1852 (ms. 544, n. 12); il giornale di viaggio, incompleto, di Rinaldo Montini sulla nave militare austriaca Custoza, lungo le coste della Dalmazia e dell'Albania, dal 26 maggio al 17 dicembre 1856 (ms. 90, n. 7).
Ad epoca anche più tarda, cioè più vicina a noi, risalgono la prolusione pronun­ciata nel novembre 1863 dal prof. Giovanni de Gioannis nell'Università di Pavia e ani Diritto amministrativo d'Italia informato al carattere nazionale e sulla necessità di emanciparne la esposizione teorica dalle influenze prevalenti de* metodi stranieri*} (ms. 800, n. 4); le notizie, varie e disparate, storiche politiche artistiche geografiche, raccolte in uno zibaldone di appunti (ms. 13, di ce. 108); **) le Memorie di artisti, di quadri, di gallerie* musei e di vendite di opere d'arte negli anni 1860-1874, di anonimo (ms. 468 di ce. 131). Particolare importanza, rispetto alla questione del potere tempo­rale dei papi, presenta l'opera di Gennaro Santagapito da Carpinone Pio IX al cospetto del mondo nella verità del non possumus che reca la data del 1862 (ms. 163). Vi si sostengono due principali proposizioni: 1) H potere temporale del Papa è per diritto di natura e per diritto di equità conferito alla Santa Sede, perciò insito nel pontifi­cato; 2) Roma è per diritto divino e di equità capitale eterna del mondo, nondimeno . è metropoli politica degli Italiani per i medesimi diritti. Merita anche di essere ram­mentato, sullo stesso argomento, il grosso volume: Storia del dominio temporale della Santa Sede (ms. 309, di pp. 1490 in f), che è divisa in otto libri, ma che giunge sol­tanto sino ai tempi di Bonifacio IX: non è specificato il nome dell'autore, ch'era un prelato addetto al governo delle provincie romane.
CARTEGGI
Numerosi sono i carteggi di carattere privato e di contenuto quasi sempre erudito specie quelli del secolo XVLTI. Particolarmente notevoli le lettere di Pietro Metastasio mancanti nella edizione di Firenze del 1787 e raccolte da altre edizioni a cura di mons. Andrea Lazzari in quattro volumi (mas. 191-194): vi sono dello stesso poeta romano vari Intermezzi e un Sentenzioso, cioè una Raccolta di sentenze estratte dalle sue opere (mas. 91-93) e poi anche eerte Osservazioni sui suoi scritti e poesie su di lui (ms. 578). Ugualmente numerose e notevoli sono le lettere indirizzate a Girolamo Tiraboschi da due dei suoi corrispondenti e amici, precisamente da Francesco Antonio Zaccaria, dal 1761 al 1790 (ms. 557, n. 3) e da Onorato Caetani, dal 1779 al 1790 (ms. 336): le une e le altre trattano prevalentemente di opere e questioni letterarie, ma contengono anche frequenti accenni a persone e ad avvenimenti del tempo. A quelle del patrizio romano
1) Un'epigrafe latina in onore dello stesso duca Carlo Ludovico di Borbone si trova tra gli scritti letterari di padre Vincenzo Antonio Airenti dei Predicatori (ms. 312).
2) Particolarmente notevoli i dati relativi al debito pubblico di varie nazioni nel 1863 e il Quadro delle perdite e degli acquisti in territorio e popolazione da farri dalle famiglie regnanti in Italia secondo il riordinamento politico di Durando .