Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FERRAIUOLI (FAMIGLIA)
anno
<
1939
>
pagina
<
250
>
250
Ersilio Michel
cardinale Leonardo Antonelli (quattro lettere: 1807-1808), arconte Francesco Ricciardi (dne lettere a Giuseppe Gisraondi, 1815), il conte Vittorio Fossombroni (una lettera a Giacomo Sacchetti, 1830), il eonte Camillo di Cavour (lettera al padre Francesco Calandri, 1853; al prof. Pellegrino Bcrtini, 1857, ecc.). Marco Minghetti (all'aw. Adriano Mari, 1860), il cardinale Giacomo Antonelli (a raons. Bartolomeo Orsi, 1842; al cardinale Luigi Monchini, 1855), Ui)aldino Peruzzi (ad A. Mari, 1855), ecc.
Maggiormente sono rappresentati, come è facile immaginare, gli scrittori, i poeti, i filosofi, i letterati. Basti citare Antonio Ludovico Muratori (lettere a Cesare Fras-soni, 1745, a Nicolò Bertani, ecc.), Carlo Goldoni (al signor Gradenigo, a Parigi, 1780, ecc.) Melchiorre Cesarotti (lettera a Vittor Benson, 1799, ecc.), Vittorio Alfieri (pagina di traduzione non firmata, ma autenticata da G. Ferrucci, bibliotecario della Lauren-sàana; appunti domestici di uscita ed entrata, ecc.), Ugo Foscolo (lettere al duca Giulio Montevecchi, Milano 1809; a Ugo Brunetti, ecc.), Carlo Botta (lettere ad Andrea Dalla Libera, 1817; a Lorenzo Martini, Parigi 1823; a Giovanni Rosini, 1826), Melchiorre Gioja (lettere a Pietro Gioja, 1820; al Rezzonico e al libraio Stella, 1821); Vincenzo Monti (autografi della Prosopopea di Pericle, della Visione d'Exechiello, del settimo canto del Bardo , e poi almeno 12 lettere a G. B. Manzoni, 18061810, a Giulio e a don Ludovico Perticari, a Giovanni Rosini, a Francesco Cassi, ecc.), 1) Francesco Puccinotti (1830, ecc.), Pietro Giordani (molte lettere a Lazzaro Papi e ad altri), Gio. Batta Niccotini (studi diversi autografi e lettere a Luigi Niccolini, 1847, e ad altri), Silvio Pellico (poesie autografe e lettera ad Annibale Albini, Torino 1834, nella quale parla della sua prigionia: ad Antonietta Tommasini, Torino 1835; alla marchesa Olimpia Romagnoli Sacrati, Torino 1842; a Massimina Fantastici Rosclliui, Torino 1844, a mons. Bartolomeo Orsi, 1847-49), Michele Amari (lettere al prof. Giuseppe Barbieri, 1838; a F. Oderici e ad altri, dal 1856 al 1867), ecc.
Fra i soldati, i cospiratori e i patriotti figurano il generale Carlo Zucchi (due lettere 1850 e 1852), Guglielmo Pepe (lettera a Giuseppe del Re, 1853), Camillo Ugo ni (quattro lettere), Antonio Panizzi (due lettere, 1829 e 1860), Angelo Brunetti, detto Ciceruàcchio (una ricevuta con la data del 1843), Giuseppe Galletti (una lettera al Ricci, 1860), Cristina di Belgiojoso (una lettera al marchese di Negro, Parigi 1843, più. altre, italiane e francesi, nella busta speciale riservata alle donne), Atto Vannucci (una lettera a Vincenzo Salvagnoli, del 1846, d'argomento letterario), Giuseppe Garibaldi, di cui sono insieme raccolti ben tredici autografi. Ma più delle lettere, che nella maggior parte appartengono al periodo della vecchiaia e si limitano a porgere saluti e ringraziamene ad amici e commilitoni (AraldiErizzo- Bombelli, Bovi, Tosi, ecc.), presentano particolare importanza due documenti originali, del marzo 1849, firmati o controfirmati dallo stesso generale. L'uno è il Prospetto dei Cavalleggeri dell'Alto Reno, dal 15 al 31 mano, sottoscritto da Angelo de Masi ni e vistato da Garibaldi,-) l'altro è
J) Pel Monti si trova anche nella raccolta un Incarto speciale]. Molte poi resultano le lettere a lui indirizzate: ve ne sono di Angelo Anelli, di Giuseppe Grassi, Tomaso Grossi, Angelo Mai, Terenzio Mamiani, Barnaba Oriani, Amedeo Peyron, Giuseppe Prina, Carlo Rosmini, Tomaso Sgricci, Gio. Giacomo Trivubdo, Camillo Ugoni, Domenico Valeriani, Alessandro Verri.
2) In questo specchio numerico figurano un capitano (Angelo de Masini) 6 marescialli, di cui un maresciallo capo e un maresciallo furiere, 4 brigadieri, 2 trombettieri, 43 comuni: in totale 56 uomini