Rassegna storica del Risorgimento
PEREZ FRANCESCO ; SETTIMO RUGGERO
anno
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1939
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pagina
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262
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262 Vita dell'Istituto
il 24 giugno di quest'anno. Come si può facilmente immaginare l'opera di coordinamento dei lavori, di ricerca del materiale, di finanziamento e di organizzazione è estremamente laboriosa. Essa è stata affrontata dai consultori del Comitato di Milano con piena coscienza della sua importanza e con la certezza dell'aiuto da parte di eminenti personalità nel cui cuore vibra la medesima ardente passione che ha provocato la creazione del Museo.
U conte ing. Antonio Lee hi ha da tempo assunto spontaneamente, e con suo sacrificio personale, la direzione dei lavori di costruzione dell'edificio, costruzione complessa ed elegante, ormai quasi del tutto terminata. Nel contempo si è provveduto alla sistemazione definitiva delle vie di accesso e di altri particolari importanti. 11 conte Bom-martini, proprietario della storica villa dei conti Tracagni (la Contracania), ove accadde l'urto più violento della battaglia, ha provveduto ad ordinare e rinfrescare gli ambienti.
È anche in pieno fervore la raccolta dei cimeli e dei documenti. La massa più imponente del materiale sarà rappresentata da quello già esposto in Padova, nel quale figurano i ritratti ad olio dei comandanti, un album con autografi dei combattenti, preziosi acquarelli del pittore Bossoli, ecc. Altro materiale, fra cui alcuni pregevoli disegni documentari del pittore Morfini, è stato acquistato. La Consulta ha anche diretto una lettera a tutti i discendenti dei più illustri combattenti delia gloriosa battaglia, informandoli della iniziativa presa ed invitandoli a parteciparvi col dono o col deposito di cimeli.
Grandi cure sono state rivolte al finanziamento, che è stato largamente aiutato dalla solidarietà di persone note per grande spirito di abnegazione e di patriottismo. Il gr. uff. prof. Prassitele Piccinini, la coi vita è tutta dedicata ad opere di scienza e di bontà, ha donato 80.000 lire; 10.000 lire hanno offerto ia contessa Celestina Torelli-Bolle, degna discendente del fondatore della Società di Solferino e San Martino, conte Luigi Torelli, il gen. Piero Pirelli e il sen. Mario Crespi. Non meno generosi sono stati il Comune di Milano che ha stanziato 50.000 lire, la Cassa di Risparmio delle Provincie lombarde che si è sottoscritta per 60.000 e la Cassa di Risparmio di Torino che ha contribuito per 10.000 lire.
Nell'occasione dell'apertura del Museo saranno restaurati anche i dipinti e i mosaici della torre di San Martino, che erge sulla pianura lombarda la sua mole di oltre 70 metri. Continua la propaganda per rendere totalitaria l'iscrizione dei Comuni alla Società di Solferino e San Martino.
Per quanto riguarda l'attività del nostro Istituto, l'interesse della Consulta è rivolto a far si che le dolorose perdite annuali sofferte dal Gomitato siano riparate da un continuo e sempre maggiore incremento di nuovi soci. E stata attivamente proseguita l'opera di propaganda e si confida di ottenere per il corrente anno l'iscrizione di studenti delle quattro università milanesi. Oltre l'Università Regia e l'Università del Sacro Cuore, ha già iscritto 50 soci studenti il Politecnico per interessamento del suo direttore, sen. Fantoli. Con queste iscrizioni il numero dei soci è salito a 1030.
Prosegue, ad opera del comm. Giussani, la redazione dell'indice generale della Rassegna, il quale ha già raggiunto le 115.000 schede ed è arrivato all'annata 1932.
La seduta, che si era iniziata con una commossa rievocazione dcll'avv. Ambrogio Grippa, è terminata con l'invio di un saluto augurale a S. E. il Presidente dell'Istituto.
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SALERNO. - La Consulta di questo Comitato si' è radunata il 3 dicembre 1938 nella sala Guariglia della Biblioteca provinciale. Il Presidente ha rievocatole vicende della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento, trasformata, sotto la guida e l'impulso di S. E. de Vecchi di Val Cismon, nell'attuale Regio Istituto con sede al Vittoriano. Dopo aver accennato all'attività dell'Istituto stesso, all'azione della Rassegna