Rassegna storica del Risorgimento

ROSALES, ORDO?O GASPARE DE
anno <1939>   pagina <365>
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La liberazione di Gaspare Rosales f ecc. 365
Io conto sulla tua provala amicizia per far giùngere nelle sue mani Vaccluso foglio, che non contiene die le mie. felicitazioni per questa fausta circostanza, che spero possa riuscire pure di qualche vantaggio anche al nostro povero paese. Credo con old di adempiere ad un dovere impostomi dalla memoria delle gentilezze altrcvolte ricevute in casa sua.
A te poi aggiungerò, che da più di un mese mi trovo qui in arresto in questa far* tessa, accusato di aver preso parte, come testimonio, ad un duello, nel quale sarebbe rimasto ucciso il povero Cassoli di Modena, che tu avrai conosciuto al Club di Milano. Ove tu mai, in mesto ai gravi ed importanti affari, potessi trovar modo di ottenere che si facesse dire da questo ministro di Francia, o da chi venisse in suo luogo, una paróla in mio favore, io crederei potesse riescimi assai utile, e determinare queste cor..,, (pie) di autorità democratiche, che mi trattano come farebbero le austriache, ad abbandonare tale stupida procedura, che riescirébbe infame quaVora venisse a terminare ad una condanna, e diventa odiosa prolungandosi anche per la semplice prevenzione.
Come vedi io non temo abusare dalla tua compiacenza richiedendo un servizio dalla tua amicizia, ma resta ben inteso fra noi, che ove la cosa non ti nescisse agevole, e incontrassi difficoltà, che io non posso prevedere da qui, ma che potrebbero trovarsi nelle relazioni diplomatiche, io ti sarò sempre riconoscente della tua buona disposi' none a giovarmi, di cui non saprei mai dubitare.
Mi resta di augurarti U migliore possibile soggiorno in codesta capitale, e pregarti di salutarmi caramente Gamot, Conneau, se li vedi, mentre colla solita amicizia ti
stringo la mano, e ti prego a credermi
, Tuo affezionalissìmo cugino
G. Rosales.
LETTERA II.
Florence, 24janvier 1848. Légation de la JRépublique Francaise en Toscane Particulière
Monsieur le Ministre,
Aussitót après avoir récu la lettre particulière quo vous nCavez fait Vhonneur de m'écrire le 15 de ce mais, fai fait auprès de M. le Ministre des Affaires Etran gères et M. le Ministre de la Just ice les démarches convenables pour obtcnir Vélargissement de M. Rosales ou tout au moine des adoudssemnts à sa position. La mise en liherté de M. Rosales n'était point possible; une action judiciaire est commencée, elle doit nécessaire* meni suivre son cours. Mais fai récu de M. le Ministre de la Justice Vassurance que, suivant toute probabilité, et en raison de Vabsence de toutes preuves juridiques, il inter-viendrait une ordonnance de non lieu et que si, contro son attente, une condamnation était prononcie, il nrh4siterait pas à proposer à S. A. R. le Grand Due d'user de son droit de gràce en faveur de M. Rosales,
Quant aux adoucissemcnls à apporter à sa position présente, M. Rosales a déclaré à une per sonno qui lui a fait visite en mon noni et qui était accompagnée du secretaire general de la Justice, qu'on usait envers lui les meilleurs procèdei et quHl rtavait d'autres faveurs à demander quo de pouvoir se prometter librement dans Vintérieur dufort et recevoir toutes les personnes qui viendront le visitor. ,Pen ai immédiatement référé à M. le Ministre de la Justice et je ne doute pas que cotte domande ne soit favorablement accueìllìc. Enfia, fai engagé M. Rosales à recourir à mes bone offices toutes lesfais que je pourrai lui ètre de quelque utilité.