Rassegna storica del Risorgimento

ROSALES, ORDO?O GASPARE DE
anno <1939>   pagina <367>
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LIBRI E PERIODICI
Annuario del R. Istituto Storico Italiano per Vela moderna e contemporanea, voi. 1,1935; Bologna, Nicola Zanichelli 1936, pp. 166. L. 20.
L* Istituto Storico Italiano per l'età moderna e contemporanea si è proposto* com'è noto e come ripete S. E. Ercole nella prefazione a questo volume, soprattutto la preparazione e la pubblicazione di una grande raccolta dia Fonti per la Storia d'Italia , analoga a quella per altra epoca iniziata da anni e fruttuosamente conti­nuata dall' Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Ma accanto ad essa ha voluto porre anche un Annuario, che vuol servire di complemento alla raccolta, mirando a lumeggiare dice il Presidente questioni particolari, di carattere storico, filo­logico, archivistico, relative alla storia moderna d'Italia, specialmente quando si tratti di questioni comunque connesse con i lavori preparatori per l'edizione dei volumi delle Fonti.
Questo primo volumetto dell'annuario è diviso in tre parti, di cui la terza ( Atti e Notizie) riporta il decretolegge per il coordinamento degli istituti storici; la seconda ( Cataloghi e inventari di biblioteche e archivi) contiene un utile sup­plemento al catalogo della stampa periodica riguardante il Risorgimento italiano conservata nella Biblioteca del Risorgimento di Roma, redatto con la consuèta esat­tezza e competenza da W. Maturi,mentre la prima è dedicata agli Studi e documenti e non sarà male darne breve conto.
R. Russo, Del tentativo di introdurre nella Corsica una colonia olandese per i lavori di bonifica. Dei rapporti del De Witt con hi Corte di Roma per la bonifica pontina si era già occupato il Casanova, una decina d'anni or sono, nel suo volume sui pre­cedenti storici della bonifica integrale; Rosario Russo ora porta a conoscenza degl studiosi le analoghe trattative intercorse fra il medesimo De Witt e la Repubblica di Genova per una simile bonifica dei terreni paludosi della Corsica, specialmente della zona di Portovecchio. Le trattative, svoltesi nel 16391640, quando erano state interrotte quelle con la Curia Romana, condussero fino alla concessione di non lievi privilegi ai futuri coloni olandesi, alla conclusione di uno speciale contratto fra Genova e i coltivatori fiamminghi e alla fornitura di tutti i mezzi necessari al mantenimento e allo sviluppo della colonia. H contratto, però, non ebbe esecuzione, probabilmente perchè il De Witt che mori nel 1641 aveva riprese le trattative con Roma. E un interessante e importante capitolo della storia agraria còrsa (doppiamente italiana, e per la pertinenza geografica dell'isola all'Italia e perchè animata dalla Repubblica di Genova) che il Russo porta alla luce, corredandolo con l'edizione di cinque documenti dell'Archivio di Stato di Genova.
E. MICHEL, L'occupazione sarda della Maddalena e delle isole intermedie. Le isolette che chiudono il braccio di mare fra Gallura e Bonifacio, testimoniando la connessione geologica fra Sardegna e Corsica, per lungo tempo non ebbero alcuna considerazione internazionale; il trattato del 1721 per la cessione della Sardegna a Vittorio Amedeo DI nonio nomina neppure. Ma già dal 1728 attrassero l'attenzione del viceré di Sardegna, che si die cura di rintracciar titoli per rivendicarne la sovra­nità. Negli anni seguenti, la questione riaffiora ogni tanto a Torino, ma più gravi occupazioni impediscono di risolverla. Solo nel 1766 fu effettuata l'occupazione da parte di truppe sarde, invano contestata diplomaticamente, a cose avvenute, dalla Repubblica di Genova. L'A. di proposito, credo, si limita a qualche accenno alla