Rassegna storica del Risorgimento

ROSALES, ORDO?O GASPARE DE
anno <1939>   pagina <393>
immagine non disponibile

VITA DELL' ISTITUTO
ALESSANDRIA. In sostituzione del dimissionario conte Giovanni Zoppi è stato nominato presidente del Comitato il prof. Riccardo Scaglia, direttore della rivista Alessandria.
* *
BERGAMO. - Il 14 ottobre 1938 la Consulta del Comitato ha proceduto ad ano scambio di vedute per concretare Fattività da svolgersi nel corso del 1939, sia per quanto riguarda possibili manifestazioni sia per sviluppare una maggiore propaganda. Una delle questioni che maggiormente hanno attratto ffa1tensione del Comitato e quella che si riferisce alla vexala quaestio di ima definitiva sistemazione del locale Museo del Risorgimento, sistemazione che fu ed e tuttora oggetto di laboriose trattative tra il Comi­tato e la Podesteria. Ragioni di carattere vario .hanno finora impedito la realizzazione pratica di ogni proposta. D'altro canto è stato constatato che è divenuta sempre più. urgente la necessità di correre ai ripari per impedire che la parte più facilmente dete­riorabile, dell'ingente materiale attualmente depositato nei locali della Rocca vada irreparabilmente perduta. Occorre tener presente che si tratta in special modo di documenti di particolare importanza e dei quali, per mancanza di mezzi, non è stato neppur possibile cu. are la riproduzione in facsimile. Frutto delle assidue pressioni del Comitato è stata la assicurazione data dal Comune che sarebbero stati predisposti lavori di protezione ai locali attualmente ospitanti il Museo del Risorgimento in Rocca e la promessa di assegnare al Museo stesso una nuova e definitiva sistemazione, per la quale si attende solo l'approvazione dalle superiori autorità. Sembra così che ogni ternato pericolo di danni sia definitivamente scongiurato.
* * *
BRESCIA. Una dolorosa perdita ha colpito questo Comitato. Si è spento il generale Mario Abba, consultore del Comitato stesso e direttore del Museo del Risor­gimento. Nato a Cairo Montenotte nel 1874, si era mostrato degno erede dello spirito e dell'eroismo garibaldino di suo padre, Giuseppe Cesare Abba. Compiuti gli studi in Brescia, era entrato nella carriera militare, percorrendola prima negli Alpini e succes­sivamente nell'Arma dei Carabinieri, in cui aveva raggiunto il grado di generale di divisione* Fervido interventista aveva partecipato alla grande guerra, distinguendosi al Tonale e al Piave. Nell'avanzata vittoriosa dell'autunno 1918 era entrato per primo in Dobbìaco. Successivamente fu comandante del Corpo di Polizia interalleato a Fiume e più tardi della Legione dei Carabinieri di Genova. In seguito fu addetto al Comando generale dell'Arma presso cui svolse incarichi di grandissima importanza. L'Istituto rivolge un memore, deferente saluto olla sua memoria.
* *
COMO. - 11 Comitato ha iniziato una prima indagine per verificare l'esistenza e la consistenza documentaria degli archivi privati. Dal novembre 1938 è- stata anche iniziata una esplorazione metodica degli archivi comunali, seguendo i criteri della inchiesta Vicenzoni promossa dal Comitato di Milano. Ad ogni Comune della provin­cia è stata invinta una circolare e il materiale per la schedatura. S. E. il Prefetto e