Rassegna storica del Risorgimento

ROSALES, ORDO?O GASPARE DE
anno <1939>   pagina <397>
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VUa dell'Istituto 397
Per gli studi sul Risorgimento e sul periodo prc-rteorgimenta le tre sono le fonti principali attualmente a disposizione: la Rassegna Storica del Risorgimento Italiano, organo, ora, del R. Istituto, prima organo ufficiale drlla Società per la Storia del Blsorgimento, i vari annali, bollettini e archivi delle società regionali o provin­ciali, e infine, i volumi delle collezioni di studi sul Riitorgiiuento: del R. Istituto, delle Case editrici: Bocca, Le Monnier, Albrighi e Segati e Tipografia Editrice Modenese.
Riguardo agli anni precedenti alla guerra e durante la guerra la collezione della Rassegna 'orica presenta qualche falla, che, speriamo, potrà alla prossima occasione essere ripatata, gli archivi, i bollettini, ecc. delle Società e degli Istituti provinciali e regionali di studi storici ove spesso sono sepolti documenti e lavori di notevole valore sono posseduti in gran copia dalla Civica Biblioteca quali deposito della Accademia di Udine e della Società. Filologica Friulana e della Società di Storia Patria, ma anche queste collezioni presentano giustificate, ma non perciò meno dannose lacune.
Infine le cinque collezioni di studi sul Risorgimento non sono nemmeno esse com­plete, particolarmente per quanto riguarda alle opere pubblicate prima della guerra.
Oltre a queste la Civica Biblioteca possiede molte opere sul Risorgimento dovute a scrittori italiani e stranieri.
Lo studioso può trovare allo stato attuale larga messe di strumenti di lavoro, per quanto riguarda il Risorgimento nazionale, nella nostra Civica Biblioteca e, dati t mezzi e l'indirizzo generale di essa, possiamo dire che si è fatto per questo ramo di studi lo sforzo massimo però sarebbe necessario che questo complesso di opere venisse aumentato e completato specie nella parte riguardante la pubblicazione delle fonti e documenti. P.ttrciò richiamo 1"attenzione della Consulta provinciale del Risor­gimento sul fatto che la Civica Biblioteca non può specializzarsi in un solo ramo di studi, per quanto questo interessi direttamente od indirettamente gli interi due ultimi secoli di vita italiana. Gli studi sul Risorgimento per l'impulso ricevuto dalla costituzione del R. Istituto e per la istituzione di alcune cattedre universitarie, souo oggi in pieno rifiorire ed è obbligo della Consulta promuovere anche nella provìncia, per quanto è possibile, il loro incremento.
Proposta di una fondazione Antonio Baitistella. .
Suggerisco perciò che la Consulta si faccia promotrice di una fondazione Antonio BattisteUa intesa al duplice scopo di onorare uno storico nostro di insigne valore e nel medesimo tempo arricchire la Civica Biblioteca con un deposito di opere sul Risor­gimento nazionale il cui fondo si intitolerà alla memoria dell'illustre studioso di questa disciplina.
Propongo che la fondazione sìa costituita da una contribuzione annua di una somma. Con questa somma la Consulta potrà acquistare ogni anno un lotto di opere che completino già i fondi esìstenti presso la Civica Biblioteca e che interessino il Risor­gimento.
Con questo fondo si dovrà completare:
a) le collezioni esistenti;:
V) acquistare opere esaurite o care, comunque difficili a rintracciarsi e con particolare riguardo trattando le fonti Poiché sono questi volumi di consultazione che raramente lo studioso possiede;
e) acquistare opere italiane e straniero che, per il loro carattere, eccessiva­mente specializzato o interessanti singoli avvenimenti e fatti, la Biblioteca Civica non crede né può acquistare;
d) acquistare manoscritti o documenti e collezioni di riviste riguardanti il Risorgimento .