Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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pagina
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407
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La questione del Mediterraneo, ecc. 407
ardimentoso, pronto al sacrificio per la causa regìa, e tale che, recandosi in Puglia a fianco dei comandanti nemici, ne scrutasse con destrezza gl'intenti, fomentasse dissidi e zizzanie fra gli elementi eterogenei del Corpo di occupazione, ne impedisse con subdoli ostruzionismi la regolare sussistenza e riferisse ad ogni ora precise notizie. Tal uomo ella trovò in uno dei personaggi più rappresentativi della fazione sanfedista, grande figure de partisans e vero martire della fede borbonica: *) Giambattista Rodio.
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Aristocratico di nascita e di maniere, bello di aspetto, come lo descrive il Courier che lo conobbe di persona,2) vivacissimo d'ingegno, ma volubile, ambizioso, simulatore e mendace fino all'impudenza, il marchese Rodio aveva da poco varcato i venti anni* Nella prima giovinezza, allettato dalle nuove dottrine, segui la democrazia, e insieme con Gaetano Rodino ch'egli ebbe condiscepolo nel Real Collegio di Catanzaro, sua città natale, fu propugnatore di giacobinismo; ma al passaggio di Fabrizio Ruffo, vinto dalla manìa di primeggiare ovunque si fosse, entrò nell' Armata Cristiana, in cui svolse importanti funzioni amministrative, finanziarie, militari. Dopo la riconquista del regno, durante la quale ottenne il grado di colonnello de' Reali Eserciti, si recò a Palermo. Fu quivi ricevuto in Corte con grandi onori e piacque a Maria Carolina, di cui fu servo ed ammiratore fanatico fino a tal segno che, all'intento di far cosa grata a lei, trasformò l'originario cognome Rodio in Riiodia quest'ultima grafia ricorre sempre negli autografi con la fatua presunzione di dare al suo illustre casato una impronta germanica. Per i suoi partigiani fervori, nell'aprile del 1800, fu nominato preside della provincia di Teramo, importante zona di frontiera, ove rimase fino all'ottobre del 1802: indi venne trasferito a sua richiesta nel presidato di Cosenza. Qui, con dispaccio del 22 giugno 1803, ricevè la nomina di Commissario generale presso VArmata francese nel Regno di Napoli.3)
i) Ivi, p. 13.
z). COUIUEH, Oeuvre*, Paris, 1861. p. 482: ... j'ai conati Rodio: il étail joli homme.... Per queste fugaci note biografiche, vedi: MARESCA, Racconti storici di Gaetano Rodino, in Archivio storico per la provincia napoletano, Napoli, 1881, anno VI, fase. II, p> 286 segg.; BLANCH* i. e op. cit., p> ; BAMBAU, op. ci*., p. 125 segg.
*) A. S. fó Esteri fase; 4310. Cfr. ivi, fase. 4309 (Micheroux ad Acton, Napoli, 28 ghigno 1803),
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