Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <410>
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410 Antonio Lucarelli
Con qual petto fermo e costante trascrivo le sue parole in mezzo l'urti pia terribili l) egli abbia assolta l'ardua missione, si vedrà nel corso di queste documentate ricerche. Intanto osserviamo anche qui, come nella parte precedente, il contegno delle milizie forastiere e le notevoli vicende, che si riannodano alla loro presenza nella nostra regione.
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Abuso, violenza, disordine, dispersione totale delle sostanze, avvili" mento degli animi! In questi termini Giambattista Rodio, nella rela­zione spedita durante l'agosto del 1804 al ministro Migliorini, riassu­meva i nuovi triboli, assai più duri ed acerbi, che si abbatterono sulle nostre misere cittadinanze. 2) Gli ufficiali francesi, polacchi e italiani disponevano a loro talento dei beni e, non di rado, anche della vita dei cittadini; estorcevan denaro, commestibili ed oggetti non compresi nelle convenzioni; raddoppiavano capricciosamente il numero delle fissate razioni e trascorrevano ad irruenze inaudite. A Barletta, a Monopoli ed in altre città i sindaci e i Deputati del ratizzo e dei viveri, eletti a voce di popolo per l'approvvigionamento della truppa estera, furono espulsi o incarcerati o presi addirittura a calci,3) come volgari delinquenti, perchè tentavano di arginare le ingiuste pretese degl'invasori: Nell'amministrazione de' generi si è arrivato in Puglia all'apice del disordine e dell'aggravio; tutto quello che si poteva temere, è avvenuto 1 . *) Si requisiva olio, vino, grano, riso, biada, legna, carbone, paglia e legumi, ch'erano il gior­naliero nutrimento dei nostri villici, si pretendevano medicamenti e cera e scarpe domande tutte diverse, tutte irregolari, tutte sol" lecite5) senza assolverne il pagamento alla mano e, peggio ancora, senza ninna sicurtà di futura liquidazione. Vero è che l' Am­ministrazione generale della Sussistenza estera , per mezzo de' suoi agenti, rilasciava dei boni che, in teoria, dovevano esser presto o tardi pagati; ma, in realtà, sopravvenivano tanti imbrogli e raggiri e differimenti, che le speranze dei nostri concittadini eran per lo più frustrate. Nelle carte amministrative di taluni archivi pugliesi,
') A.S. N., Esteri, fase. 4322.
2) Ivi, fase. 4310.
3) Tale fu precisimi ente il caso del sindaco Ardili di Presicele, in Terra d'Otranto, oltraggiato dal capitano March (ivi, fase. 4310).
*) Ivi.
*) Ivi, fase. 4313 (Rodio ad Acton, Taranto, 1 gennaio 1804).