Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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pagina
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413
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La questione del Mediterraneo, ecc. 413
seta bianca, fossa e verde simbolo precursore della Patria , con una schiera di amici, al grido di Viva la libertà, prese d'assalto Broletto, residenza del governatore veneziano, e vi proclamò il regime democratico. Sopravvenuta con le vittorie austro-russe la reazione, corse, volontario esule, a Parigi e si presentò a Napoleone; il quale, intravistone l'ingegno e l'ardimento, lo prepose alla legione italica, che si andava costituendo a Digione. Con queste milizie, mentre il Primo Console valicava il San Bernardo, scese in Piemonte per Val d'Aosta; battè gli Austriaci a Varallo, a Lecco, a Varese; e diede prova di alto valore a Marengo. Qui Bonaparte, sul campo della vittoria, lo promosse generale di Divisione, lo cinse d'una spada di onore, e lo dichiarò benemerito della Patria. Dopo la pace di Lunéville fu aggregato con la sua Divisione all'esercito di Gioacchino Murat, che aveva concepito per lui un'estimazione straordinaria, designandolo come il più bravo della brava Armata italiana. *) Appunto per volontà del futuro sovrano di Napoli, che lo trarre poi seco nel regno, fece parte del Corpo di occupazione, e munito di speciali privilegi, venne in Puglia e prese dimora in Bari, ove giunse la notte dell'll luglio 1803 con una colonna di polacchi.2) Qui, sciaguratamente, oscurò subito la sua riputazione di soldato e d'italiano.
Ch'egli, durante il biennio, esorbitasse da ogni limite di prudenza e di rettitudine civile; che fra le cittadinanze pugliesi trascorresse a guisa di turbine devastatore, mettendole a soqquadro con ogni sorta di maleficio; che riproducesse qui le sembianze d'un condottiero o tirannello del secolo XV, spargendo scompiglio, rovine e terrore, tatto ciò traspare vagamente dall'opera di Luigi Blanch, uomo ricco di dottrina e di virtù ,3) che fu testimone degli avvenimenti ed aveva militato con lui, negli eserciti napoleonici' e murattiani, dal 1806 al 1815. Giuseppe Lechi scrive il nostro conterraneo avea lasciato per l'interno della Puglia quegli Stessi ricordi che il corsaro Baxbarossa avea lasciato per le coste .*)
l) WEtt op. cU., toro. V, p. 522. Vedi pure: LA CECILIA, Memorie storico-politiche, Roma, 1876, p. 85 seg.
a) A. S. N., Ettari, fase. 4310 (Rota ad Actqn, Taranto, 6 agosto 1803). Di fronte a coloro che cercavano di contenere i suoi soprusi <c faceva pompa di un ordine di Murat, secondo cui doveva essere somministrato quanto occorreva. Per il suo arrivo a Bari, vedi: ivi, fase. 4309.
r*)! Gfir. COBTESE, Luigi Blanch e il partito liberale moderato napoletano, in Archivio storico per te Provincie napoletane. Nuova serie, anno Vili, fasc. I,
p. 255 segg.
4) BLANCH, HV, e op. eh., p. 89.