Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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Antonio Lucarelli
i ministri del re Ferdinando e il principe di Talleyrand. Mi soffermo brevemente sul primo di questi importanti episodi.
Lochi, invaghito dei vasi greci ond'era possessore il prete su menzionato, li fa trasportare audacemente nella sua dimora, in Lecce. Seguono i soliti reclami, sia da parte del proprietario, sia da parte del Regio Governatore di Otranto che, per ottenere pronta giustizia, ricorre non solo a SaintCyr, ma anche J alla Regia Corte. Acton, sdegnato per tanti soprusi, informa della iniqua spoliazione l'ambasciatore Gallo; il quale insiste presso i ministri della Guerra e degli Esteri, affinchè una buona volta s'infreni quest'uomo dal carattere veramente atroce, che per nostra disgrazia riproduco un autografo del marchese di Gallo è entrato nel nostro Paese, e che malgrado le promesse, non v'è modo di farnelo uscire... di questo Generale, che non cessa di essere la causa d'infiniti mali ed angustie . *) Berthier e Talleyrand, scandalizzati d'una condotta così vile , per mezzo di SaintCyr imposero a Lechi la restituzione de' preziosi fittili, richiamandolo all'ordine. Ma quegli, senza scomporsi punto, mostrò con irrefutabili prove che non aveva esorbitato da' suoi doveri. Che era avvenuto ? Anche a Ceglie, come a Bitonto ed in altre città della Terra di Bari, con la minaccia di terribili castighi aveva obbligato i governatori del Comune a rilasciargli una dichiarazione, con cui si accertava che le preziose argille non erano state già involate, sibbene debitamente richieste e pagate dopo regolari trattative, come usa tra gentiluomini ! Gli attestati autentici ed autorevoli, trasmessi a Parigi, disorientarono la diplomazia, che dovè star paga alle menzognere giustificazioni. E che mai potevasi opporre notava il Gallo alle dichiarazioni, onde le parti lese adonestavano l'operato del torbido generale?2)
Assai più grave, ed inoccultabile, la condanna del soldato De Paola, =* otrantino, la cui memoria abbiamo tratta volentieri dall'oblio. Seguo il drammatico episodio attraverso le voluminose carte, che ho consultate in varie sezioni e scritture del Grande Archivio di Napoli. s)
) A. S./N;, Esteri, fase. 4315 (Gallo ad Acton, Parigi, 18 maggio 1804).
2) Ivi.
3) Ivi, fase. 431, 437. Sui numerosi carteggi contenuti in questi due fasci ho riassunta la mia narrazione, seguendo passo passo lo corrispondenze ufficiali e virgolando o scrivendo in corsivo le genuine parole dei documenti. I medesimi fatti sono altresì esposti in alcuni voluminosi manoscritti del fase. 4316. Cfr. LUCARELLI, Un tragico episodio dell'occupazione militare francese* in Binascema salentina. Lecce, 1934, anno II, n. 56, p. 256 sogg. Vi accenno fugacemente, nell'opera più volte citata, il professor Pieri.