Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <422>
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Antonio Lucarelli
Breve ed effimera gioia anche questa! Di lì a non molto, nel marzo 1806, Rodio, mentre tentava di raggiungere il Corpo già fugato di Rosenheim, al quale incombeva la protezione della regione appula, fu fatto prigioniero dal tenente Stocchi fra i monti di Pomarico e conse­gnato proprio nelle mani del suo formidabile nemico che, combattendo nell'ala sinistra dell'esercito di Massena, era rientrato in Puglia con la Divisione italica. Drammatiche vicende della vita e della storia! Giambattista Rodio era senza dubbio un prigioniero di guerra e un fedele soldato, eh'erasi battuto strenuamente per la causa borbonica,, giammai un ribelle o traditore. Nondimeno, accusato di fellonia, dovè subire un processo, in cui la sua innocenza fu riconosciuta. Senonchè, perseguito dall'ira implacabile di Lechi e di altri suoi vecchi nemici, fu immantinente sottoposto a nuovo giudizio e condannato ad igno­miniosa pena, la fucilazione alle spalle, ch'egli sostenne con intrepi­dezza. Il motivo, finora ignoto o mal noto, dell'iniqua condanna, va ricercato appunto negli odi, ancor vivi, del biennio d'occupazione militare e nella bramosia di vendetta.a')
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Osserviamo ora Giuseppe Lechi qual propugnatore dell'idea liberale ed unitaria, esaminando la congiura che tentò di ordire per l'unità e l'indipendenza d'Italia durante la sua dimora in Terra di Bari. Questo argomento è stato già in parte discusso da storici ita­liani e francesi sulla scorta di varie fonti; 2) permangono tuttavia ombre, incertezze e lacune, che noi speriamo di rischiarare con l'ausilio di nuova documentazione. Ma, ad agevolar la comprensione dei fatti complessi e intricati, è indispensabile riassumere la questione dell'unità italiana, qual si presenta ai nostri* sguardi fra l'ultimo tramonto del secolo XVIII ed i primi albori del secolo XIX, e inquadrar l'episodio singolo nell'insieme del movimento nazionale.
) Cfr. COUBIEB, op. cit., p. 481 seg.: <c... sa mori passe pour un assassinai et pour une basse vengeance; DB NICOLA, op. ci*., parte III, p. 236; COELETTA, op. air., voi. II, p. 22; FIORINI-LEMMI, Storia politica d'Italia (periodo napoleonico), Milano, senza data, pp. 727, 837; RAMBAUD, op. ciu, p. 125 segg. Il medesimo argomento è svolto dal Rambaud unii*Archivio storico per le provincia napoletane, Napoli, 1908, anno XXX1H, fase. I, p. 254 segg.
2) AURIOL, op. cit., voi. I, p. 469 segg.; Di SOMMA CMCELLO, // generale Lochi e una congiura contro il dominio francese in Italia, in Archivio storico per le provincia napoletane, Napoli, 1911, anno XXXVI,'fase. I, p. 35 segg.; CROCE, op. cit p. 424 seg.