Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <423>
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La questione del Mediterraneo, ecc. 423
L'ideale dell'unità, sopito dalle tirannie interne ed estere che avevano per lunghi secoli stroncato ogni anelito di libero pen­siero, ma di tratto in tratto irraggiante nelle prose e nelle poesie di eminenti scrittori a guisa di luminoso faro ehe nella notturna caligine schiuda allo smarrito navigante il sentiero della vita, sotto l'impulso della rivoluzione francese ehe, sormontate le Alpi, dilaga dal Piemonte alla Puglia, e sommerge troni ed altari che parevano incrollabili irrompe d'improvviso, trascorrendo dalla fase stazio­naria di vaghe e solinghe aspirazioni a quella di azione concreta e collettiva. Fecondato dal nuovo ambiente di civile riscossa, pur tra i furori della invasione straniera e della guerra sociale, esso affiora qua e là sotto le varie formule di Lettere, Istruzioni, Petizioni, Indirizzi, Gridi, Memorie, Prospetti, Rapporti e Questionari, cioè disamine e voti molteplici che verranno poi a fondersi come tanti rivoli, che dopo lungo errare confluiscano in un alveo medesimo. Dall'opuscolo dell'esule napoletano Matteo Gal di sulla Necessità di stabilire una Repubblica in Italia *) e dalla lettera del lombardo Francesco Reina a Ronaparte circa L'unità e indivisibilità degli Stati italiani 2* l'uno e l'altra apparsi fra il 1796 e il 1797 alle Istruzioni che il Governo Provvisorio Napoletano impartiva alla Deputazione inviata a Parigi nel febbraio del 1799 per propugnare l'autonomia della Repubblica, all'ardito proclama del generale Alessandro Laor, all' Indirizzo dei Patriotti Italiani convenuti a Genova nell'imper­versare delle reazioni che seguirono alle vittorie austrorusse, alla Petizione presentata insieme col Grido d'Italia ed un altro simile scritto al Consiglio dei Cinquecento dai ventotto esuli, fra i quali annoveravasi con Rotta e Mascheroni il nostro Francescantonio Ciaia, da questa Petizione alla lettera e ai disegni di Francesco Melzi, al memoriale di Cesare Paribelli, alle" ardenti allocuzioni di Ugo Foscolo, al Saggio di Vincenzo Cuoco, al Rapporto di Francesco Lomonaco e al proclama di Pino, Lechi e Pignatelli inti­tolato alla Riunione de' Popoli d'Italia 3) sorvolo su altre simultanee ed analoghe manifestazioni una sola idea, un' identica fede, una passione medesima accende i cuori più eletti: Italia una, indivisibile, indipendente, con vincolo unitario o federale, con governo
1) Per erosale notizie clV. CUOCE, op. ciu p. 331; SOLMI, Iridati dell'unità italiana nell'età napoleonica. Moderni, 1934, p. 38. ..
2) BELLETTI, Una lettera inèdita di F. Reina, nella Lombardia nel Risorgimento, voi. I, 1914, p. 41 segg.; SOLMI, op. eU p. 39.
s) CROCE, op, cit p. 405 aog.
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