Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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Antonio Lucarelli
poscia trasferita nel palazzo del duca di Taurisauo, ove per l'appunto alloggiava Leciti : Io sono tutt'occhi per tale affare soggiungeva il vigile commissario onde appurare cosa colà si macchini.*) E notizie ancora più particolareggiate inviava di li a non molto, a mezzo agosto, il preside provinciale: una Loggia di Liberi Muratori, con l'adesione di cittadini pugliesi e di altri sudditi napoletani, era sorta nella cascina dei baroni di San Donato, ove si scorgevano triangoli, compassi e teschi, non che strani motti, fra cui sormontava il seguente, assai espressivo: Vincere o morire,2)
Tali macchinazioni, quantunque gelose ed occulte, non erano sfuggite alle nostre cittadinanze: sapevan tutti che il principale fautore della setta era Lechi e che nelle adiacenze del palazzo Garìgnani erasi aperta una Loggia, della quale era Maestro un vecchio dirigente dell'associazione medesima, Francesco d'Onofrio, di nazione napolitano, una delle principali famiglie di questo Regno e marchese. E codeste impressionanti novità registrava nel suo diario, raccogliendole dalla voce pubblica, il cronista Buccarelli, che nella sua accesa fantasia andava almanaccando non so quali sacrilegi e tregende, perpetrate dai settari nelle misteriose adunanze:
...Colla potenza repentina fatta dal sopradetto generale e truppa gesarpina3) di questa città si son ritrovate tante figure oscene ed orrende, e fra le altre una camera tutta vestita di lutto e di nero, una testa d'uomo colla barba lunga e colle corna, ed una tavoletta tutta piena di lunghi chiodi tutti in quella ficcati l'uno dopo l'altro a linea retta, ed altre sceleragini ed iniquità che si raccontano. Soggiungendo come da questa truppa non si conosceva né Iddio, né il nostro amato Redentore Gesù, né Maria purissima, e né i Santi del cielo, ma solo intenta era a bestemiarli il loro nome Santissimo (te); ed a sparlare della purità e verginità di Maria sempre Vergine, e di tutti i santi del cielo, con grande orrore, scandalo e danno de' poveri cristiani... *)
Orbene, a parte le fantasmagorie del buon Buccarelli, sta il fatto irrefutabile che aggruppamenti politici più o meno considerevoli sorsero in Puglia, fra il 1803 e il 1805, mercè l'iniziativa degl'Italiani del nord e il cordiale assenso degl'Italiani del sud: alla propaganda settaria prestarono valida mano i reduci fuorusciti del 1799 e I numerosi condonati della pace di Firenze, fra cui le segrete carte notano, qual uomo pericolosissimo nella presente spedizione ,
1) Ivi, fase. 4316 (Rodio alla Real Segreteria, Taranto, 22 luglio 1804).
2) Ivi (Della Schiava alla Real Segreteria, Lecce, agosto 1804). 8) Vuoi dire cisalpina .
*) VACCA, op, cit p, 113.