Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <434>
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Antonio Lucarelli
poscia trasferita nel palazzo del duca di Taurisauo, ove per l'appunto alloggiava Leciti : Io sono tutt'occhi per tale affare soggiungeva il vigile commissario onde appurare cosa colà si macchini.*) E notizie ancora più particolareggiate inviava di li a non molto, a mezzo agosto, il preside provinciale: una Loggia di Liberi Muratori, con l'adesione di cittadini pugliesi e di altri sudditi napoletani, era sorta nella cascina dei baroni di San Donato, ove si scorgevano triangoli, compassi e teschi, non che strani motti, fra cui sormontava il seguente, assai espressivo: Vincere o morire,2)
Tali macchinazioni, quantunque gelose ed occulte, non erano sfuggite alle nostre cittadinanze: sapevan tutti che il principale fautore della setta era Lechi e che nelle adiacenze del palazzo Garìgnani erasi aperta una Loggia, della quale era Maestro un vecchio dirigente del­l'associazione medesima, Francesco d'Onofrio, di nazione napolitano, una delle principali famiglie di questo Regno e marchese. E codeste impressionanti novità registrava nel suo diario, raccogliendole dalla voce pubblica, il cronista Buccarelli, che nella sua accesa fantasia andava almanaccando non so quali sacrilegi e tregende, perpetrate dai settari nelle misteriose adunanze:
...Colla potenza repentina fatta dal sopradetto generale e truppa gesarpina3) di questa città si son ritrovate tante figure oscene ed orrende, e fra le altre una camera tutta vestita di lutto e di nero, una testa d'uomo colla barba lunga e colle corna, ed una tavoletta tutta piena di lunghi chiodi tutti in quella ficcati l'uno dopo l'altro a linea retta, ed altre sceleragini ed iniquità che si raccontano. Soggiungendo come da questa truppa non si conosceva né Iddio, né il nostro amato Redentore Gesù, né Maria purissima, e né i Santi del cielo, ma solo intenta era a bestemiarli il loro nome Santissimo (te); ed a sparlare della purità e verginità di Maria sempre Vergine, e di tutti i santi del cielo, con grande orrore, scandalo e danno de' poveri cristiani... *)
Orbene, a parte le fantasmagorie del buon Buccarelli, sta il fatto irrefutabile che aggruppamenti politici più o meno conside­revoli sorsero in Puglia, fra il 1803 e il 1805, mercè l'iniziativa degl'Italiani del nord e il cordiale assenso degl'Italiani del sud: alla propaganda settaria prestarono valida mano i reduci fuorusciti del 1799 e I numerosi condonati della pace di Firenze, fra cui le segrete carte notano, qual uomo pericolosissimo nella presente spedizione ,
1) Ivi, fase. 4316 (Rodio alla Real Segreteria, Taranto, 22 luglio 1804).
2) Ivi (Della Schiava alla Real Segreteria, Lecce, agosto 1804). 8) Vuoi dire cisalpina .
*) VACCA, op, cit p, 113.