Rassegna storica del Risorgimento
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1939
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Antonio Lucarelli
vive alcun diretto vestigio; ma una serie d'importanti notizie, che abbiamo raccolte da fonti diverse, ci consente di ricostruire la verità:
a) Ad Antonio Miclieroux, segretario degli Affari Esteri, il marchese Della Schiava riferiva che l'assunzione del Primo Console all'impero era stata male appresa dalla truppa della Repubblica Italiana . E Rodio, a sua volta, scriveva che nel giugno del 1804 i legionari, chiamati a prestar giuramento al novello Cesare ed a manifestare la loro adesione col'segno della mano, ricusaron quasi tutti di ottemperare a tale ordine, biasimando apertamente il despotismo napoleonico, che ribadiva le catene del servaggio italiano.
6) La Divisione Lechi trasferita, come dianzi accennavamo, da Bari a Lecce, giunse nel capoluogo del Salento, prima che ne fossero partiti i battaglioni del Verdier. D'un tratto esplode fra italiani e francesi una feroce mischia con morti e feriti da entrambe le parti, ed assai più tragiche sarebbero state le conseguenze della lotta, se i francesi non avessero sgombrata in fretta e furia la città. Il motivo del conflitto ? Eccolo nella veritiera prosa del cronista: Questa nuova truppa venuta in Lecce non vuol essere chiamata truppa cisalpina, ma truppa italiana . 2) Fuggevole accenno, che rischiara tutta una profonda inclinazione degli animi: cisalpini, mera espressione geografica, sono gli abitanti di qua dalle Alpi; ma noi par che dicessero quei giovani patrioti non siamo cisalpini, sibbene italiani d'ogni parte d'Italia, cioè come nota lo stesso Buccarelli genovesi, romani, siciliani, napoletani, leccesi e di molte altre Nazioni, quali nel tempo delle rivoluzioni si son ribellati... ; 3) e siamo qui pronti a ribatter l'ingiuria dello straniero, propugnando con le armi alla mano la dignità della Patria comune! Non altrimenti, tre secoli prima, i nostri maggiori avevano rivendicato nei piani di Barletta l'onore italico contro gli antenati dei medesimi tracotanti invasori. Fulgide memorie della nostra terra pugliese, tante volte obliata nella storia del Risorgimento italiano!
e) Una Società intitolata con espressivo termine agli Amici della Patria attingo questa notizia da inesplorate fonti dell'Archivio Provinciale Barese era sorta in Barletta durante il secondo periodo dell'occupazione militare; ma nel novembre del 1806 fu sciolta per
1) A. S.-N., Esteri, fase. 4315 (Della Schiava a Michetaux, Lecce, 30 maggio 1804; Rodio alla Rcal Segreteria, giugno del 1804).
2) VACCA, op. cit., p. 107. a) Ivi.