Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <440>
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Antonio Lucarelli
l'esercito invasore dal colonnello Roth; l> Tostile contegno del Rodio sempre più sospettato di trame insurrezionali;a) la comparsa o la permanenza di navi da guerra inglesi nelle acque di Manfredonia, Barletta, Bari, Brìndisi, Otranto, Gallipoli e perfino nelle adiacenze dell'isola di San Paolo, nel golfo di Taranto,3) tutti questi fatti avevano destato sinistre preoccupazioni nell'animo di SaintCyr, costrin­gendolo a rigorose cautele. *) Ma le preoccupazioni si tramutarono in vero tormento, allorché la Russia, col pretesto di combattere le piraterie mussulmane che infestavano l'Adriatico, prese ad inviar truppe, munizioni e vettovaglie nelle Sette Isole. s) Attraverso la corrispondenza e i segreti plichi trasmessi dal Rodio ai ministri, a re Ferdinando e, con assiduità giornaliera, a Maria Carolina durante l'agitato periodo che corse dal febbraio del 1804 all'ottobre del 1805, noi possiamo tener dietro a questi movimenti, che andranno da ultimo a risolversi nella precipitosa marcia di Saint-Cyr verso Ancona e nello sbarco degli anglorussi a Napoli.
Le prime notizie concernenti la dislocazione dell'armata russa risalgono al febbraio del 1804; ma il primo invio di truppe e materiali bellici si effettuò nel successivo marzo, quando una squadra di due vascelli di linea, tre fregate e vari trasporti, approdo a Corra, sbar­candovi parecchie migliaia di uomini. 6) Da allora in poi le spedizioni proseguono a intervalli più o meno lunghi, ma sistematicamente, col chiaro obiettivo di precludere al Bonaparte ogni velleità di espansione verso l'Oriente e, ove se ne presentasse l'occasione, muover dalle isole Ionie contro l'isolato Corpo di Gouvion Saint-Cyr. Con rapidità e imponenza si succedono i preparativi nell'estate del 1804, e nuovi contingenti vanno durante l'autunno a Corro. con forti provvisioni da bocca e da guerra . 7* Dai documenti diplomatici pubblicati dall'Auriol, e dai rapporti trasmessi al Rodio da un ufficiale ch'egli aveva mandato nel Levante per seguire codeste operazioni, apprendiamo
i) Ivi, fase. 4315.
2) Ivi. Per tali sospetti Rodio fremeva di dolore e vivamente protestava, scrivendo a* suoi ministri: Fate sapere a Saint-Cyr che io mai potrò rivoluzionare o attaccare l'armata senza ordini della M.V. (Rodio alla Real Segreteria, Mola, 13 agosto 1804). Ma > suoi sdegni si volgevano particolarmente contro Lecki.
3) Ivi, fase. 4314.
*) Ivi (Micheroux od Action, Taranto, 15 aprile 1804).
5) ;
6) AURIGI, op. di., voi. I, p. 537 segg,; PIERI, op. cit., p. 40.
7) A. S. N., Esteri, fase. 4316 (Rodio olla Reo! Segreteria* Taranto, 22 luglio 1804).; fase. 4319 (Rodio al Re, 23 ottobre 1804).