Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <444>
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Antonio Lucarelli
Breve intervallo di tranquillità! I rinnovati sbarchi dei russi e le incessanti aggressioni britanniche sulle città costiere, la tenace con­trarietà della Corte e la nomina del conte Ruggiero de Damas ad ispettore generale delle truppe napoletane, l'effervescenza delle plebi e il richiamo dei capimassa Rusciano, Lamarra, Vivenzio e Marnili, tornarono ad esacerbare le angosce, appena sedate, di Gouvion Saint-Cyr; il quale dovè subito concepire ed attuare un altro piano strategico più consono alla rincrudita situazione: concentrare, cioè, il grosso dell'esercito sulla riva destra dell'Ofanto e trasferire il cpiar-tier generale a Barletta, all'Avanguardia, in maniera da tener sotto mano l'importante nodo logistico e stradale di Foggia. Invero, dalla prossimità o dal possesso di questo centro, da cui si irradiano tante diverse vie per le attigue provincie, veniva facilitato qualsiasi even­tuale movimento, o che si dovesse tentare un colpo su Napoli, o che si dovesse effettuare una ritirata lungo l'Adriatico verso l'Abruzzo, o che da questo montano paese dovessero scender le milizie della Divisione Regnier in soccorso del minacciato Corpo di spedizione. D'altra
16 maggio 1804). In questo fascio si serba mia copia dell'ordinanza trasmessa ai governanti dell'Università di Martina. Ecco la trascrizione letterale:
Martina, 24 fiorile Capard, Aiutante di Campo del Generale SaintCyt ai Signori dell'Università di Martina:
Ho l'onore di prevenire, o Signori, cheli Generale in capo ha deciso di stabilire il suo Quartiere Generale in Martina. Egli mi ha in conseguenza incaricato del Comando della Piazza. Voi non avrete a ricevere da altra persona che da me degli ordini per tutto ciocche è relativo a questo Comando; ed a contare da questo giorno, Voi corri­sponderete direttamente con me per tutte le difficoltà che potessero presentarsi. È assolutamente necessario che nessun biglietto di alloggio sii designato senza un ordine spedito da me.
Prenderete in seguito le disposizioni necessarie, affinchè la strada di Bari e Martina sia accomodata inmodo che possano traggittare li legni a quattro ruote e sarà ben'anche convenevole incaricare ne paesi che si trovano tra Bari e Martina un numero di uomini necessari a scortare un corriere. A contare da questo giorno farete dispórre le case destinate a ricevere le persone che appartengono al Quartier Generale, e niente disporre per altra persona.
Ho l'onore di salutarvi;
Sulla residenza di Saint-Cyr a Martina, si vegga pure il manoscritto anonimo posseduto dal noto studioso Eugenio Selvaggi (Manduria) e- gentilmente offertomi per la consultazione. Reca il titolo di Brano di storia di Martina ed è compilato da un testimone oculare. Da esso apprendiamo, fra l'altro, che il generale francese, ossequiente agli ordini dell'Imperatore, tutte le domeniche, a suon di musica e con la scorta della truppa, recavasi ad ascoltar la messa nella chiesa di S. Martino. Soggior­nava nel palazzo ducale; e rimase là fino a tutto settembre, allorquando si trasferì nuovamente a Taranto e, subito dopo, a Barletta*
J) A. S. N., Esteri, fase. 431 (> (Rodio alla Rcol Segreteria, Conversano, 16 agosto 1804; Lecce, 30 agosto 1804); fase. 4317,4319 (al marchese di Gallo, Sulle reclamazioni di Alquier, Napoli, 28 dicembre 1804). Cfr. Archivio della famiglia Tanzi (Bari), Relax.