Rassegna storica del Risorgimento

anno <1939>   pagina <448>
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Antonio Lucarelli
contro la regina, non aveva minacciato invano: a Saint-Cyr, ch'erasi recato in Lombardia per presentare al Re Imperatore gli omaggi del Corpo di occupazione, ordinò di tornare in Paglia e marciare decisa­mente su Napoli! Il generale muove da Milano, e dopo nove giorni di rapidissimo , anzi di precipitoso viaggio, giunge a Foggia, ove s'intrattiene dodici ore ed ha un abboccamento con Rodio. l) Perviene indi a Barletta ed emana rigorosi ordini: arresto di soldati borbonici che portino messaggi da un luogo all'altro, intercezione ed apertura di corrispondenze, fermi o cattura di viaggiatori sospetti, annotamento di pericolosi capimassa, aumento di pattuglie, rigida sorveglianza dei regi ufficiali, preparazione di tende notturne, len­zuola logore e fasce per feriti. 2> Tutto, insomma, faceva presagire l'inizio imminente delle ostilità: nelle guarnigioni comunicava il Rodio si esegue servizio come se fossero porte chiuse di fronte al nemico .3) Ma poiché sulla fine del giugno l'ambasciatore Gallo, giusta le nuove istruzioni pervenutegli da Carolina, presentò all'impe­ratore, in Bologna, le lettere di credenza e riconobbe il nuovo titolo, la tempesta tornò d'improvviso a dileguarsi. Fu l'ultima tregua!
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Gli avvenimenti precipitano durante l'agosto* del 1805, susse­guendosi con rapidità vertiginosa nel settembre e nell'ottobre. La terza coalizione è ormai un fatto compiuto; e la Russia accelera i preparativi, in attesa della guerra ch'esploderà, fra qualche mese, nel prossimo autunno. Infatti, sullo spirar dell'agosto, il cittadino Alquier, che segue ed incalza senza posa i maneggi della regina, invia nella Puglia un corriere a cavallo ed ammonisce SaintCyr di stare all'erta, che lo sbarco dei russi di Corfù e degl' inglesi di Malta sulle coste napo­letane è inevitabile. *> A tale nuova quegli raduna un Consiglio di Guerra, a cui partecipano fra gli altri il divisionario Regnier, coman­dante delle guarnigioni d'Abruzzo, che lo aveva qui sostituito durante la sua dimora a Milano, il generale Merlin e il nuovo capo di Stato Maggiore Charles Aymé. Nel fervore della disputa, assai concitata, Saint Cyr esprime la sua opinione risolutamente incline all'immediato
i) Ivi, fase. 4320 (Rodio alla regina, Foggia, 15 e 18 giugno 1805). 3) Ivi, fase. 4321 (Rodio da Foggia, 13 e 16 loglio 1805). ) Ivi. Sono corrispondenze diverse, talvolta d'incerto recapito, spedite nella stessa giornata.
*) Ivi (Rodio da Foggia, 29 agosto 1805).