Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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pagina
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449
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La questione del Mediterraneo, ecc. 449
sgombero della Paglia: E militarmente e politicamente riferiva l'informatissimo Rodio con lettere del 27 agosto dimostrò, nel darla, la necessità di lasciare questa posizione nel momento dello scoppio della guerra coli'Austria e colla Russia; e siccome questo scoppio è vicinissimo, vicinissimo per conseguenza esser deve la sortita dell'Armata. Non v'ha dubbio soggiunge l'alto Commissario ch'ogni veduta militare sembra che richiami questo Corpo ad avvicinarsi ove si aprirà il teatro della guerra colVAustro-Russi, e per soccorrere VArmata di Jourdan, e per togliersi dal pericolo d'esser tagliata fuori, e per preservarsi da un massacro, che potessero soffrire dalle forze combinate nel caso quasi certo che lasciassero le inutili posizioni del Levante per venire a battere il nemico da questo disgraziato continente.
Mirabile intuito! Giambattista Rodio, nel quale anche il diarista barese riconosceva Vuomo di rari talenti, 2> presagiva fin dall'agosto, se non prima, l'estreme risoluzioni che dovrà seguire il Duce còrso, dopo lungo ed alterno fluttuar ai pensieri.
Di li a pochi giorni, la jsera del 7 settembre, a conferma della grave situazione già delineata nel messaggio di Alquier, arriva a Barletta dal campo di Boulogne un corriere straordinario, il quale reca notizie ed istruzioni urgentissime da parte dell'imperatore: VAustria arma, e prepara alacremente la guerra d'accordo con la Russia! Che Saint-Cyr vigili sulle mosse dell'Armata moscovita e prenda in considerazione l'eventualità di una marcia su Napoli, che dovrebbe effettuarsi nella prima quindicina di settembre. Ad agevolar l'impresa si è già preordinato l'invio di rinforzi da Rimini e da Spezia. 3)
Amareggiato da tali istruzioni che contrastavano a' suoi disegni, non che alla critica realtà della situazione, il generale tien subito un altro Consiglio, che dalla sera del 7 si protrae fino all'una dopo la mezzanotte. In esso riafferma la sua opinione contraria e ad una marcia sulla capitale e ad un qualsiasi svolgimento delle ostilità nei piani della Puglia: traccia quindi una particolareggiata relazione, e il di seguente, per mezzo di un corriere di gabinetto, la invia al ministro Alessandro Berthier, affinchè questi la presenti a Sua Maestà Imperiale. Non sarà inopportuno riassumerne qui il contenuto :
i) Ivi (Rodio da Foggia, 27 agosto 1805).
2) Archivio della famiglia Tanzi (Bari), Relax, cit. m CAIUBELLESE, op. cU.,
p. 226.
3) A, S. N Esteri, fase. 4321 (Rodio da Foggia, 16 settembre 1805).