Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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pagina
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450
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450 Antonio Lucarelli
Un movimento su Napoli, che sorprenda il governo e Vesercito borbonico in istato d'impreparazione, è assurdo, poiché un nugolo di spie tutto osserva e nota e riferisce, penetrando nei segreti più gelosi dell'Armata. Mancano artiglierie, munizioni, danari, credito, viveri, e l'esistenza dei soldati pende purtroppo dalla capricciosa volontà dei nemici, che sono in possesso d'ogni espediente logistico e già sottraggono dalle Puglie ingente copia di granaglie per mettere a dura prova, in caso d'un conflitto, il vettovagliamento della truppa. *> D'altra parte agli anglo-russi, che ammontano complessivamente a 33.000, egli non può opporre se non 20.000 uomini, e fra questi appena 9000 francesi e addestrati al fuoco, i restanti forastierì e per lo più coscritti, destituiti d'ogni bellica esperienza. Tal condizione di cose, di per sé grave, viene esacerbata dagli ostili sentimenti delle popolazioni, che rodono il freno, nell'aspettativa d'irrompere in aperta rivolta. E quando pure la marcia dall'Adriatico al Tirreno, tra le asprezze del cammino e della guerriglia, si portasse a compimento, la conquista della capitale sarebbe addirittura impossibile. In conclusione, niun sentiero di salvezza fuorché una tempestiva ed onorevole ritirata da effettuarsi per VAbruzzo, facendo centro la piazza di Pescara , donde poi si marcerebbe su Ancona.2)
Analogo rapporto inviava contemporaneamente a Parigi l'ambasciatore Alquier.
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Ma tal soluzione ripugnava, com'è ovvio, al pensiero del Bona-parte il quale per sentimento di onore, oltre che per motivo di strategia, non intendeva rinunziare al possesso di Taranto, e già prima che gli pervenisse il rapporto di SaintCyr, d'accordo col ministro della guerra che lo aveva accompagnato da Boulogne a Parigi, mandò nella Puglia in tutto incognito e in velocissima rapidità per ulteriori, pressantissime comunicazioni un aiutante di campo dello stesso Berthier. Non appena questi giunse a Barletta, si radunò un terzo Consiglio, anch'esso notturno, nel quale intervennero tutti gli ufficiali generali. E qui, col vincolo più rigoroso del segreto, venne partecipato il piano della imminente campagna continentale: un esercito di 150,000 uomini al comando di Napoleone marcerebbe sul Reno ; al momento della traversata di questo fiume SaintCyr moverebbe
0 Ad evitar questi gravi pericoli Samt-Cyr da una parte aveva messo V embargo sul frumento, dall'altra aveva tentato di sostituir commissari francesi e italiani ai commissari borbonici della sussistenza (ivi, fase. 4317).
s) Ivi, fase. 4321 (Foglio di nothtie della linea occupala dagli Elateri a tutto il dì 14 settembre 1805). Cfe AUHIOJD, op. cit., voi. II. p. 515.