Rassegna storica del Risorgimento
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1939
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La questione del Mediterraneo, ecc. 451
con le sue colonne su Napoli, allo scopo dHmpadronirsi della città e fugarne i Borboni prima che nel Regno scendessero gli anglo-russi; il comandante delF Armata di Puglia serberebbe Viniziativa delle operazioni, dissimulando con la maggiore oculatezza i preordinati disegni ed evitando così un anticipato sbarco dei nemici sull'Adriatico o sul Tirreno. A rinforzo dell'esercito meridionale marcerebbero a grandi giornate da Bologna, sotto il comando del generale Ottavi, 3084 uomini e 790 cavalli, che sarebbero giunti a Pescara il 21 settembre.
Questo piano strategico, sebbene esposto con la massima riservatezza, venne snbito a conoscenza del marchese Rodio, che ne fece consapevoli i sovrani mediante un Bollettino di notizie straordinarie, emesso il 17 settembre dalla città di Foggia, ov'erasi trasferito in previsione di turbinosi eventi. Dopo il Consiglio di Guerra soggiunge il Commissario il generale Aymé, col pretesto di acquistar cavalli per l'esercito, si recò nella Capitanata affine di eseguirvi una ricognizione militare e stabilire un campo di osservazione a Tre Santi, 2) Gouvion SaintGyr, a sua posta, ordinava con tutta celerità il completo abbandono della Terra d'Otranto e un maggiore accentramento della truppa intorno a Barletta.
Il generale Montrichard ripiegò quindi con la Divisione francese su Molfetta e Trani, donde fu dislocato a Barletta il 6 reggimento di linea; Lechi, con i battaglioni cisalpini ch'erano in parte rientrati nel Salento, si trasferì a Bari, ove pure convennero le compagnie di sanità con i servizi ospedalieri stanzianti a Lecce e un reggimento di fanteria polacca. Anche Taranto fu quasi tutta sgombrata di milizie e sguernita di artiglierie: il 3 dragoni fu di là inviato a Gravina e poscia ad Altamura; il Corpo del genio a Barletta; le polveri del forte San Paolo, con affusti, macelline da guerra e munizioni d'ogni sorta, furon trasportate al parco di Bisceglie. E mentre il battaglione ligure, che risiedeva in Taranto, usciva dalle Puglie in direzione dell'Abruzzo, il 6 cacciatori a cavallo si avanzava da Lanciano a Barletta, ove giunsero altresì da Pescara un forte nucleo di artiglieri, con pezzi da battaglia, e quattro compagnie del 42 di linea. A prendere il comando supremo dell'artiglieria veniva a tutta posta dalla Francia il brigadiere Salvia. 3) Vedesi da ciò rimarcata osserva il Rodio la riunione di tutti i Corpi e l'istruzione di star prontissimi alla leggiera pe '1 primo movimento...
J) Ivi (Rodio da Foggia, 16 settembre 1805).
2) Ivi, fase. 432 (RUervatUsima da Foggia, 21 settembre 1805).
3) Ivi, fase. 4321 (Rodio da Foggia, 17 e 21 settembre 1805).