Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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pagina
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453
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La questione del Mediterraneo., ecc. 453
Quali motivi abbiano indotto il Bonaparte alla inaspettata decisione dello sgombero tante volte invano richiesto ed implorato, anche a costo delle umiliazioni più acerbe, dal re, dalla regina, dal marchese di Gallo, dal principe di Cardito, dal Micheroux e da altri eminenti personaggi della diplomazia europea, è noto. Eran prevalse le ragioni del generale Saint-Cyr: poiché l'esercito di Puglia, lontano per centinaia di miglia dalle principali basi d'operazione, correva il rischio d'esser catturato o addirittura massacrato una getterà di Carolina, intercettata dall'imperatore, lasciava intrawedere questo angoscioso evento l) e poiché le sorti della guerra si sarebbero dibattute e risolte sui campi della Germania e dell'Italia settentrionale, Napoleone accolse volentieri le rinnovate istanze dell'ambasciatore borbonico a Parigi e firmò il trattato, con cui Ferdinando IV si obbligava di serbare nel conflitto la più rigorosa neutralità. Un esemplare della convenzione, sottoscritta alle cinque mattutine del 22 settembre, fu trasmesso da'Berthier a SaintCyr il dì successivo per mezzo di un rapido corriere, che giunse a Barletta il 5 ottobre. Quattro giorni dopo, alle tre pomeridiane del 9, pervenuta al quar-tier generale la notizia della ratifica da parte del sovrano di Napoli, SaintCyr die COTI; immenso trasporto l'ordine della partenza. 2)
Allora, dai lontani centri di Taranto e Martina, ove stanziavano tuttavia due squadroni di cavalleggieri polacchi e un battaglione della 5a mezza brigata italiana, da Bari, da Terlizzi, da Spinaz-zola, da Gravina, da Andria, da Barletta e da Altamura mossero successivamente, a grossi scaglioni, le truppe estere; le quali, attraverso erignola, Foggia, Termoli, Vasto e Pescara, marciarono alla volta di Ancona. 3)
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Gli ultimi carteggi di questa importante serie degli Esteri ci rendono pure consapevoli delle traversie, che le truppe soffersero durante la marcia verso il settentrione d'Italia. Non fu già una marcia o una tranquilla ritirata, sibbene una fuga: Tutta l'Armata comunicava il Rodio è in movimento; e questo è seguito con una
il Archivio della famiglia Tanzi (Baci), Relax, cit. in CABABELLESE, op. cit., p. 228. Cfr. BLANCH, riv. e op. cit., -p. 134.
2) A. S. N., Esteri, fase. 4322 (Rodio da Foggia, 10 ottobre 1805).
3) Ivi (Armata francese net Regno di Napoli Itinerario che terranno li Corpi di truppe).