Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1939
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pagina
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455
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La questione del Mediterraneo, ecc. 455
cotidiani tormenti. Fu tanta la sua letizia ohe, su proposta del Rodio, prodigò vistosi doni a taluni comandanti francesi: una tabacchiera d oro, smaltata di azzurro e contornata di gemme che racchiudevano il ritratto del re, a Gouvion Saint-Gyr, e ricchi anelli di brillanti al capo di Stato Maggiore Aymé ed agli aiutanti di campo Merij, Caparci e Ginetz. 2) Senonchè austriaci e russi, nella cui vittoria ella aveva riposto tanta fiducia da schiudere le porte della capitale agli anglo-moscoviti di Malta e Corfù, il 19 ottobre furono sbaragliati ad Ulma, il 2 dicembre ad Austerlitz. E il 27 di quest'ultimo mese tonava da Schonn.brunn il fiero proclama:
La dynastic de Naples a cesse de régncr: son existence est incompatible avec le repos deVEurope et Vhonneur de ma couronne. Soldais, marchez, precipite* dans les flots, si tanl est qu'ils vous attendente ces débiles bataillons des tyrans des mers... 3).
Il 15 febbraio 1806, faceva l'ingresso trionfale nella metropoli del sud il nuovo re, Giuseppe Bonaparte.
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Cosi Napoleone, per il tramite de' suoi familiari, non solo tornava ad insediarsi nelle piazzeforti di Taranto, Brindisi ed Otranto, ma prendeva a signoreggiar quasi tutto il Mezzogiorno continentale. Ed effettuavasi in tal modo l'egemonia sull'antico regno, precipua meta dell'imperialismo novello, non che secolare aspirazione o ambite campo di gloria e di lotta per le genti d'oltre Alpe, dagli avventurieri normanni che qui fondarono il Regno di Puglia, a Carlo Vili e Luigi XII, che nei pressi di Cerignola fu battuto da Consalvo di Cordova, ai protagonisti della Rivoluzione, che in queste pianure inviarono Duhesme a fronteggiar moscoviti ed anglo-corsi, al Bonaparte e al terzo Napoleone, che fin quasi alla vigilia della liberazione d'Italia vagheggiò la restaurazione di un rampollo murattiano sul trono di Napoli: tanto è vero che per volgere di secoli e per mutar di regimi ben poco muta la politica estera delle nazioni, imposta non già dai capriccio degli uomini, quali che ne siano i sentimenti e le idee, sì bene da incoercibili necessità geografiche, strategiche, economiche.
i) AURIOL, op. cii., voi. II, p. 560; WBn., Correspondance, ecc., p. 40.
2) A. S. fs., Esteri, fase. 4322. Questi lavori d'oreficeria furono appositamente seguiti da Matteo Tufarelli, gioielliere nonché aiutante di camera della Regina; e importarono la cospicua somma di ducati 8749t50, più che 37.000 lire della valuta odierna. Fra i documenti si serba la iattura originale dell'orafo.
a) FIORINI-LEMMI, op. di., p. 717; AURIOL, op. cit,, voi. II, p. 7J.5.
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