Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1939
>
pagina
<
456
>
456
Antonio Lucarelli
A dar nuovo impulso all'espansionismo francese in Puglia e Balcanìa, e ad armonizzare il sistema strategico che poggiava su Taranto e Brindisi, sopravvenne, dopo le battaglie di Jena ed Auer-stàdt, di Eylau e Friedland, il trattato di Tilsitt, con cui la Francia riprendeva, fra l'altro, il dominio dell'isola di Corfù, la così detta chiave d'Oriente che, nell'esagerata valutazione dell' imperatore, valeva forse più che la Sicilia e l'intera Italia. Quale importanza poi assumesse fin dai primi esordi del regno di Giuseppe la nostra terra, sia come ponte di passaggio dall'una all'altra costiera, sia come fornitrice copiosa di viveri, noi desumiamo da varie fonti, ma in parti-colar modo da un documento dell'Antica Polizia, il quale pone in viva luce la preminenza che, nel pensiero de' nuovi governanti, ave van le Puglie insieme con Matera, pugliese più che lucana su tutto il Mezzogiorno di qua dal Faro. Lo trascrivo qui nei passi che strettamente si riferiscono alle nostre indagini:
... Si è inteso vociferare prossimo sbarco d'Inglesi e Rossi, avvicinamento de* Briganti dalla parte di Basilicata, vicino un rovescio del Governo attuale... Si sono messe finanche in dubbio le vittorie di Napoleone il Grande... Il nemico in somma ha tuttora de' segreti agenti... i quali, a mantener vivo il partito, profittano di ogni menomo accidente per spargere una menzogna. Essi però sono bene accorti e destri, dappoiché agiscono con finezza tale da sapersi ascondere e mascherare contro ogni vigilanza della più energica ed attiva polizia... [Occorre] prendere nella più seria considerazione le quattro provincie, che comprendono la Divisione di Faglie. Sono esse le più necessarie al sostegno del Trono; dappoiché forniscono quanto necessita pei bisogni di codesta immensa capitale. Importa molto il conservarle; importa molto il prevedere anco la possibilità di un disguido... È insomma indispensabile pensar seriamente ai mezzi convenienti, perchè la costa sia custodita, e con essa sian preservate quattro vaste e fertili provincie, dalle quali trae quasi tutto il regno la sussistenza . Perciò, ad impedire qualunque aggressione, che il nemico tentar volesse nelle ampie spiagge da Manfredonia a Torredimare, sul golfo tarentino, si chiedono urgenti, adeguati rinforzi. *)
Tali corrispondenze intercedevano, sullo spirare del 1806, fra le autorità centrali della metropoli e i nuovi dirigenti civili e militari della regione; fra i quali, oltre a Lechi, Peyri e Severoli, si annoveravano il conte Anguissola, Giambattista Ricciardi, il barone Poetio rispettivi intendenti della Terra d'Otranto, della Terra di Bari e della provincia di Lucerà e il capo di Stato Maggiore Cesare Berthier, fratello di Alessandro, che tra l'aprile e il dicembre del 1807, mediante la cooperazione delle ardite flottiglie pescherecce di Puglia, riuscì ad infrangere il duro blocco dell'Inghilterra, che aveva qui
1) Archivio di Stato Provinciale di Bari, Antica Polizia, fase. 29, 288.