Rassegna storica del Risorgimento
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1939
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Antonio Lucarelli
venissero per contrapposto favoriti o avversati dai mutevoli governi a oltre Alpe, sospinta da peculiari interessi più che da generose simpatie per la causa italiana, la Gran Bretagna, con la tradizionale ambigua destrezza, terrà lungamente nella sua orbita i vari Stati della Penisola, serva e divisa. Tale soggezione, per ovvie ragioni di preminenza navale su di un paese dall'immenso sviluppo costiero, peserà eziando sul-P Italia assorta ad unità nazionale, ma assente ed aliena, per necessità d'interno assestamento o per insipienza di governi, dalla fervida gara coloniale ed imperialista, da cui saranno agitate l'Inghilterra, la Francia, la Germania. l) E quando il nuovo Stato mediterraneo, con tardiva resipiscenza, tenterà di far valere i suoi ineluttabili diritti d'espansione sul continente africano e nel mare nostro, quando vorrà divincolarsi da ogni straniera sudditanza, allora gli antichi emuli, acquietati i vetusti rancori e composto il secolare dissidio, si opporranno con occulti maneggi o con aperte minacce alle richieste di quel Paese che, quando è stato unito ripeto qui le parole dell'ambasciatore Gallo, sagace interprete del pensiero e dei timori della diplomazia europea ha dominato tutti i suoi vicini... -).
Queste invide coalizioni o subdoli ostruzionismi o mal celate gelosie di prestigio da parte delle nazioni già satolle di domini coloniali si manifestarono con maggiore acrimonia, durante e dopo la guerra mondiale, a traverso patti e trattati, in cui fu compiuto amaro scempio delle sacrosante, ragioni acquisite dall'Italia a prezzo d'immani sacrifici e di fulgida vittoria. Fummo allora defraudati; ma la questione del Mediterraneo, tutt'altro che conclusa, ferve e si dibatte ai nostri giorni più aspra che mai: si profilano all'orizzonte nuove lotte, nuove dispute, nuovi patteggiamenti in traccia di un assetto più consono agl'interessi molteplici dei popoli. Ma, quali che siano i dibattiti e le controversie dell'odierna politica, non v'ha dubbio che debbano, presto o tardi, risolversi conforme all'esigenze legittime dell'Italia, che oggi si asside da pari a pari di fronte ai due gagliardi protagonisti che la tennero in varie guise avvinta e soggetta, e conforme alla missione storica, che fin dalle prime albe del Risorgimento assegnarono alla Patria i nostri progenitori: missione di equilibrio, missione di giustizia e di pace.
ANTONIO LUCARELLI
1) Seguo, per queste considerazioni, il lavoro magistrale del Silva (op. cit., p. 231 seg., 253 acgg. e altrove).
2) A. S. N., Esteri, fac. 437.