Rassegna storica del Risorgimento

MUZZARELLI CARLO EMANUELE
anno <1939>   pagina <461>
immagine non disponibile

Un ministro ferrarese di Pio IX: Carlo Emanuele MuzssareUi 461
stessa, carica che tenne per ben trentasei anni, fino cioè al febbraio 1849. .
La sua collaborazione sulle riviste del tempo, il suo amore per la patria e per la libertà, lo resero caro a quanti lo avvicinarono; le Accademie andavano a gara nell'averlo a membro ambito ed illustre, tanto cne lungo sarebbe enumerare tutte le accademie di cui il Muz-zareli fa degnissimo e ambitissimo consocio. Fa membro dell'Ariostea di Ferrara, della Pontaniana di Napoli, presidente della Tiberina e della Latina di Roma; appartenne a quella dei Lincei, a quella di Archeologia e di San Luca di Roma e di molte altre.
Visse il Muzzarelli in uno dei momenti più. tragici della storia di Roma, in quel biennio 18481849 che doveva anche segnare una delle pagine più fulgide nella storia del Risorgimento italiano, nel periodo in cui Pio IX aveva abbandonato Roma e fuggiva a Gaeta vedendo di non poter fronteggiare la situazione politica, e nominava una Com­missione di governo sotto la presidenza del cardinale Castracani che avrebbe dovuto rappresentarlo nella sua assenza.
Dopo l'assassinio di Pellegrino Rossi,1) Pio IX fra grandi sommosse di popolo aveva affidato l'incarico di ricomporre il Ministero al Gal­letti, ma la presidenza che avrebbe dovuto essere assunta da Un eccle­siastico, venne offerta al Rosmini e al suo fianco avrebbe dovuto esservi il Marni ani come ministro degli esteri. Il Rosmini, come è noto non accettò e allora venne indicato il Muzzarelli il quale fin al giugno 1848 per certi rimproveri mossigli dal Pontefice per i suoi sentimenti nazionali aveva rinunciato all'ufficio di presidente dell'Alto Con­siglio di cui era stato nominato membro il 13 maggio di quello stesso anno.
Fu allora che comparve il 18 novembre 1848 il famoso programma ai Romani con cui il nuovo Ministero mostrava di sperare ancora di armonizzare nazionalità italiana e papato e che intendeva fermare a quel punto la rivoluzione romana.2)
Ma quattro giorni dopo il Papa occultamente partiva per Gaeta; annunciata la notizia, produsse profonda impressione in tutte le classi
1) C, ALB. BIGCINI, Il pensiero politico di Pellegrino Rossi di fronte ai problemi del Risorgimento italiano, R. latitato por la Storia del Risorgimento italiano, II Serie: Memorie, voL IX; GIOVANNI MAIOU, Appendice bibliografica su Pellegrino Rossi, in Rassegna Storica del Risorgimento, XXV, 5; Roma, maggio 1938.
i) Vedi Storia della Rivoluzione romana per BIAGIO MI RAGLIA da Strongoli esule calabrese, 3* edizione riveduta dall'autore, Genova, Stabilimento Ppnthenier, 1851, in 8 (R. Carata e C. editori).