Rassegna storica del Risorgimento
MUZZARELLI CARLO EMANUELE
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1939
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Guido Bustico
di cittadini. Giunta poi a Roma il 3 dicèmbre 1848 notizia del Motu proprio del Papa, il Ministero Muzzarelli, Mamiani, Galletti presenta le dimissioni alla Camera dei deputati. Subito veniva istituita una provvisoria e suprema Giunta di Stato che il 20 dicembre emetteva un proclama col quale dichiarava di assumere provvisoriamente l'ufficio fino a che una Costituente degli Stati Romani, non avesse deliberato intorno all'ordine politico da seguirsi. Il 26 dicembre si ricompose il Ministero con a capo il Muzzarelli ministro dell'istruzione con Vinterim degli esteri, con Armellini agli interni, Galeotti alla grazia e giustizia, Mariani alle finanze, Sterbini al commercio, di Gampello alle armi.
Il 5 febbraio 1849 si inauguravano le sedute dell'Assemblea Costituente e il giorno 9, dopo movimentata discussione, dichiarava H Papato decaduto di fatto e di diritto dal Governo Temporale dello Stato . Il giorno dopo il Muzzarelli comunicava con circolare, x) ai rappresentanti e ai consoli romani all'estero, la proclamazione della Repubblica Romana; e che la commissione di governo rimaneva provvisoriamente al potere, raccomandando ad essi di disporre i propri governi cui erano accreditati e riconoscere la nuòva repubblica.
Confermato dalla fiducia dell'Assemblea Costituente il nuovo Ministero In nome di Dio e del popolo venne presieduto da Muzzarelli a cui il triumvirato di Armellini, Mazzini e Sani confermava nel mandato il 2 aprile 1849 rimpastando gli elementi del Ministero stesso, mandato che gli era stato conferito il 15 febbraio.
Ma il Ministero presieduto da Muzzarelli, presenta le dimissioni: nuovi rimpasti e il nuovo Ministero repubblicano verrà presieduto da Aurelio Saffi e il Muzzarelli passerà al portafoglio degli esteri e come tale compirà atti non privi di una certa forza con la nota del 30 gennaio 1849 mandata all'inviato sardo Berghini in favore del Papato costituzionale e della Costituente federativa; e la protesta avanzata il 31 gennaio alle legazioni straniere e ai rappresentanti romani all'estero contro il tentato richiamo degli Svizzeri da Bologna e da Forlì per mandarli a Gaeta. Qui i fatti si succedono rapidamente:il4 febbraio 1849 apertasi l'Assemblea Costituente, si propone la proclamazione della Repubblica Romana che il 9 sarà decretata. Il Muzzarelli sarà presidente e ministro dell'istruzione, il Saffi all'interno, Carlo Rusconi
1) In Monitore Romano* 10 febbraio, p. 47,