Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI COMUNALI ; LAVENO ; MAGENTA ; MELEGNANO
anno <1939>   pagina <478>
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Guido Vicenzoni
Purtuttavia, nonostante tali incertezze, e le non sempre attendibili informazioni' in tal modo attinte, si raccolse un materiale, vario, e nel suo complesso, interessante, anche perchè del tutto, o quasi del tutto, inedito; senza dubbio esso è notevole per il ritrovamento di alcune possibili fonti documentarie, particolarmente consone alle direttive, e poste nell'ambito di un inchiesta che faceva capo al B. Istituto per la Storia del Risorgimento; e cioè ad un notiziario archivistico dei Comuni nel cui terri­torio si erano svolti fatti bellici, o eventi storici di qualche importanza, nei periodi della patria resurrezione.
A questo punto torna opportuno osservare, ancora una volta, che, nelTintraprcn-dere questa fatica, si ebbero di mira altri obietti: non soltanto di apportare qualche con­tributo agli studiosi; di segnalare la trascurata eredità in questo patrimonio, formato da innumerevoli, sparse e spesso preziose congerie di documenti, che si possono paragonare a tanfi ruscelli profondi e schietti, che mettono foce nel gran fiume della storia nazio­nale; ma anche ci si prefisse Un movente spirituale e patriottico di cultura popolare, che dovesse rispondere, in qualche modo, al clima politico e morale dell'Italia fascista*
Questa direttiva, a fondo culturale, il sottoscritto ha cercato di dimostrarla, ini­ziando, nel contempo, un'altra manifestazione archivistica, che come primo sag­gio si proponeva di valorizzare pubblicamente gli avvenimenti di una esigua Comu­nità a carattere prettamente rurale; e ciò per mezzo del suo piccolo archivio, col met­tere, insieme nella residenza municipale, una temporanea esposizione documentaria popolarmente divulgativa. Nel far questo parti dal concetto che, tali manifestazioni, possono interessare non soltanto chi possiede qualche cultura, ma anche le persone sprovviste di ogni istruzione, i semplici lavoratori dei campi, i quali hanno anch'essi, come tutti i componenti l'italica gente, oscura, ma immanente e istintiva, la con­sapevolezza della loro storia e delle lontane tradizioni; è una specie di anelito verso la naturale nobiltà originaria, che, dalla storia della piccola terra nativa, si propaga e si fonde nella grande Patria comune.
Tale manifestazione fu la Mostra dell'Archivio comunale della quarantottesca SommacampagUa di cui Cnstoza è una frazione : iniziativa che ebbe il patro­cinio di S. E. de Vecchi di Tal Cismon, quale presidente del R- Istituto per la Storia del Risorgimento, e l'incoraggiamento cordiale del senatore Luigi Messedaglia, per la Consulta storica veronese, e del prof. Gino Sandri.
A suo tempo la Rassegna, illustrando questa iniziativa *) fece presente il suo esito felice, augurando che l'esempio dovesse essere raccolto da altri Comuni, e imitato da studiosi. E perchè esso, dimenticato, non cada nel vuoto, e per dimostrare anche come sia opportuna l'elevazione del sentimento patriottico, con tali mezzi di rappresen­tazione e di divulgazione di storia e di cronaca locale, non mi sembra fuor di luogo rife­rire qui, nelle considerazioni e nelle lince programmatiche, i motivi pratici che indussero il promotore ad allestire questa manifestazione nell'esiguo centro agricolo, perchè il lettore ai persuada che, queste considerazioni, valgono, e si possono applicare, a moltissime altre borgate e villaggi d'Italia.
Ogni piccolo borgo, Ogni villaggio, ha la sua storia; e nelle carte degli aggre­ga ti rurali si trova, quasi sempre, il materiale sufficiente per trattenere il pubblico,
t) La relazione della Mostra documentaria di Sommacampagna fu pubblicata dalla Rassegna, nel fascicolo del dicembre 1937, sotto la rubrica: Varietà, appunti e notizie (p. 1983).