Rassegna storica del Risorgimento

MERCANTINI LUIGI
anno <1939>   pagina <494>
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494 Camillo Farisei
vi si riconobbe. Egli schizzava sai momento con una facilità straordinaria le più biz­zarre caricature. Scrisse sul Giornale di Sicilia per parecchi anni la cronaca settima­nale agraria o pubblicò Favai eli e Ecclesiastiche sotto il pseudonimo di Eugenio Sa Va­rese allo scopo di a... correggere gli nomini perversi che in abito sacerdotale usurpano il nome e l'esercizio dell'odierna Chiesa Cattolica Apostolica Romana e senza meno­mamente ledere l'Essenza Divina dommatica della Chiesa stessa inconcussa fino all'estinzione dei secoli . *)
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Il Mercantini, tardando il sospirato trasferimento nel continente, si credette in relegazione o, com'egli si esprimeva, in terra d'esilio. L'ufficio di provveditore gli fu grave di nuove occupazioni* non fecondo di nuove soddisfazioni. Ogni sua cura, ogni suo affetto* dopo i doveri d'ufficio, egli consacrava alla famiglia, e proprio nel prestare cure assidue* affettuose a due figli colpiti di tifo* ammalò e si spense il 17 novem­bre 1872 nell'ancor force maturità degli anni. Cosi il Pierini (L. Mercantini nelle Ietterei ecc.* op. cit., p. 213). 2)
1) Queste notizie mi furono gentilmente favorite dall'amico romagnolo prof. Ugo De Maria della R. Università di Palermo. A Palermo giacciono documenti numerosi e assai importanti sulla vita di Luigi Mercantini che ivi morì in ancor buona età.
2) Il PIERINI ibidem si lamenta della dimenticanza vergognosa a cui l'ha imme­ritatamente condannato l'ingratitudine nazionale. U Mercantini* che certo non è un grande poeta se non altro per la forma troppo negletta* fu un alto patriotta: ma come poeta e patriotta è ricordato in tutte o quasi le antologie scolastiche, ossia alla nostra cara gioventù* e in non poche pubblicazioni importanti che non veggo elencate nella copiosa nota bibliografica con cui si chiude la monografia mercantùiiana del Pierini stesso da noi più volte e con il debito onore citata (vedere la bibliografia di RO­MEO GALLI ne La Romagna, anno XVII, ottobre 1928, p. 362). In ulteriore scritto il Pierini ammette che in questi ultimi tempi s'è fatta più copiosa la letteratura mercan­tùiiana e verifica che l'aedo di Garibaldi è più ricordato e studiato: ma io non avevo mai avvertito la di lui lamentata dimenticanza e ingratitudine nazionale. Frattanto raccogliamo qualche spiga lasciata sul solco dal buon mietitore.
Non il solito Inno di Garibaldi e la solita Spigolatrice di Sapri riproduce nella sua antologia: Canti del mare il prof. Catello De Vivo (Rocca San Casciano* Luigi Cappelli* 1913), ma il canto La fidanzata di un marinaio della Palestra, Palermo 6 settembre 1866; però il De Vivo fa nascere il Mercantini il 1817e lo fa morire nel 1882. D Mercantini ha la parte del Icone nel Canzoniere politico popolare di Raffaele Bclluzzi (Bologna* Zanichelli* 1878), che gli consacra un buon cenno biografico (p. 178). Buone note sul Mercantini ha Averardo Pippi nella sua Antologia patriottica (Firenze Barbera, 1898, pp. 30-34). Domenico Spadóni chiama il canto del Mercantini il peana di Garibaldi in: Settantanni di patriottismo marchigiano (R. Deputazione di Storia Patria per le Marche, 1911, pp. 52). 11 CROCIONI (op, cit., p. 418-19) ci dà pur le ottave su Le anime dei sepolti nelle chiese ai vescovi marchigiani e altro. Gaspare Finali nelle sue ricordanze Le Marche (R. Deputazione di Storia Patria, voi. HI* Ancona* G. Morelli* 1897) si compiacque che il patriotta e letterato Luigi Mercantini fosse stato primo direttore del quotidiano di Ancona Corriere delle Marche, poi L'Ordine e ora Corriere Adriatico. Un bell'elogio del Mercantini poeta sorprendiamo in: PAOLO NEGRI, Storia del46 Reggimento Fanteria (Brigata Reggio), Imola, Goleati, 1904, p. 97* per la sua inspi­rata poesia in memoria dell'eroe Bianchi* vittima lacrimata e spietata del brigantaggio e onore del 46 Fanteria. Prof. E. B. MONTI, Necrologio di Luigi Mercantini, Torino* 1874. Entusiasta del Mercantini ò LIONELLO MARINI nel suo bel libro: // Risorgi­mento d'Italia nelle carte dell'Archivio della Madonna di Loreto, Città di Castello, Lupi, 1912, p. 349. Pur degnamente ricordato il Mercantini in: / fatti politici delle Marche dal gennaio 1859 all'epoca del Plebiscito, per l'aw. .ALESSANDRO ALES­SANDRINI, voi. II, p. 431, Macerata, Libreria Editrice Marchigiana* 1910. LUIGI MERCANTIMI, Canti con prefazione di Augusto Cataldo, Roma, Oreste Garroni,