Rassegna storica del Risorgimento
BASSI UGO
anno
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1939
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pagina
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531
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FONTI E MEMORIE I
LA FORMAZIONE DELLA COSCIENZA PATRIOTTICA
IN UGO BASSI
H IL QUARESIMALE DEL 1840
I IN SAN PIETRO A BOLOGNA
I
I PRECEDENTI BEL QUARESIMALE:
Fin dal 1833, a mezzo di padre Luigi Spisni, allora proposto nel Collegio barnabitico di Santa Lucia in Bologna, Ugo Bassi aveva chiesto e genericamente ottenuto di essere accettato quale quaresimalista nella Metropolitana bolognese di San Pietro; ma soltanto il 30 maggio 1834 si rivolgeva direttamente all'arcivescovo cardinale Carlo Oppizzoni, supplicandolo di accogliere il suo desiderio. In questa lettera il Bassi, allora ad Alessandria, faceva conoscere che negli anni 1838 e 1839 aveva tre proposte di cpiaresimali da tenersi a Firenze, Milano e Napoli, e prima di decidersi per due di esse, desiderava di avere una concreta risposta pel pergamo bolognese. Alle ragioni di legittima ambizione di poter predicare nella città che considerava sua patria (nella lettera il barnabita, benché nato a Cento nel 1801, aggiunge alla firma la qualifica di bolognese), trasparenti nel testo dell'istanza, il Bassi espone una considerazione di delicato carattere filiale.
I miei genitori scrive ormai vecchi ardono il momento, e me, e loro insieme agghiaccia il timore, che tal momento prolungandosi, non avesse alla fioca salute del mio signor Padre a sopravvenir cosa, onde innanzi morire non avesse la consolazione (che Egli chiama la maggiore della sua vita) di udirmi.
II cardinale Oppizzoni, risentito il parere dello Spisni, rispose
(lettera 20 giugno 1834) proponendo la quaresima del 1840, in quanto
per quelle del 1838 e 1839 era già stato provveduto. La proposta venne
senz'altro accettata (lettera 5 luglio), per cui il 10 luglio l'arcivescovo
Comunicava al Bassi l'avvenuta iscrizione del suo nome nell'elenco dei
predicatori.
Speriamo nel Signore concludeva che ci dia vita, ond'io possa sentirla, ed Ella possa spandere la Divina parola a bene e profitto di questo mio popolo.