Rassegna storica del Risorgimento
BASSI UGO
anno
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1939
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pagina
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533
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La formazione della coscienza patriottica in Ugo Bassi 533
Curia e dell'Inquisitore del Santo Uffizio; ma in essa le anime politicamente timorate, avevano trovate molte ragioni di censura, disdicevoli a un sacro oratore .
Il lavoro come dicemmo è romantico. La trama si svolge per cinque atti molto brevi fra quattro personaggi principali: Ugo, Leonora, Obizzo e Manfredi. Leonora, figlia di Manfredi, signore di Faenza, è data in sposa a Obizzo, principe di Ferrara, in pegno di pace fra le due signorìe. Ma Leonora e Ugo d'Esti (giovane cavaliere d'ignota origine, educato alla corte di Ferrara) si amano segretamente. In un supremo colloquio d'addio sono sorpresi da Obizzo, il quale, ignorando che Leonora respinge con angoscia e fermezza l'amore del giovane per mantener fede al marito, la uccide. Ugo, disperato, si getta sul ferro di Obizzo ferendosi mortalmente. Nell'agonia apprende che l'uccisore è suo padre.
Ma in questa vicenda da melodramma, fremono passioni d'italianità. La guerra fratricida fra italiani, offre a Ugo accenti di depreca" zione e grida di rivolta contro gli stranieri:
È scellerata Cotesta guerra di fratelli: orrenda Come la rotta è la vittoria, quando Per tuoi trionfi la tua patria piange. Perchè in noi stessi i nostri ferri insani Volgiara ? perchè nel nostro sangue tinti
I nostri fiumi volgon purpuree
L'onde, ed il mar ne inorridisce ? Intanto
II furor nostro altri aspettando osserva, E ne gioisce, anzi ci sprona. I nostri Brandi inimica, onde gli eroi cadendo Mordon la polve italica, che mai
Per altri colpi non saxebher vinti
I generosi. Le vittorie nostre
Ride in suo senno: sa, che il prezzo e sangue
Delle vene d'Italia, e poiché doma
Da sue vittorie Ella sarà, raccolti
Diluvii da deserti orrendi, e strani
S'avranno Italia d'Italiani vuota.
(Atto I, scena V).
Non era questo un allarme agli italiani per incitarli a una concordia guerriera contro lo straniero ? Ma Ugo profetizza al suo signore* che lo spingeva a esser duce -delle sue truppe contro i bolognesi,