Rassegna storica del Risorgimento
BASSI UGO
anno
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1939
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pagina
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536
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536 Umberto Beseghi
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D'altra parte Ugo Bassi non era uomo da tollerare ingerenze o limitazioni nella sua oratoria. Oltre al suo carattere fierissimo, eppure tanto disciplinato in materia spirituale, i suoi successi gli conferivano una autorità che non intendeva fosse sminuita con menomazione della sua libertà.
K Al successo di Milano (la folla fu tale in San Fedele "da dover predisporre servizi d'ordine onde evitare incidenti), si era aggiunto quello clamorosissimo del quaresimale del 1839 a San Lorenzo di Genova, e il plauso di Pietro Giordani per un discorso tenuto a Parma nello stesso anno.
A Genova l'accoglienza avuta in quella cattedrale fu strepitosa. Folle enormi si accalcavano per ore in attesa nel tempio, e intorno all'oratore si era stretta la simpatia vivissima dell'elemento intellettuale genovese. Erano fra i suoi ammiratori il padre Spotorno, storico e latinista insigne, i poeti Gazzfno, Gando, Morrò, Prasca, il marchese IH Negro, il Pessagno, e persino l'Alimonda, allora chierico, che poi prelato insigne prima di essere cardinale, esaltò il Bassi in una commossa rievocazione a San Giacomo di Corte, quando il barnabita era già caduto sotto il piombo austriaco. Singolare, durante quel quaresimale genovese, fu l'interessamento di Maria Mazzini e le segnalazioni al figlio esule a Londra. Ugo Bassi e la sua oratoria fu oggetto di curiosissima corrispondenza, chiusasi con una lettera del Mazzini nella quale fissa (con concetti che gli venivano dalla recente lettura degli scritti di Lamennais) i doveri del giovane clero italiano di fronte al problema nazionale.
Ma anche a Genova, avendo il Bassi parlato francamente di questioni moderne, per l'eccesso di zelo di molti epigrafisti e poeti elogiatori, e per l'affissione di un anonimo invito sacro, nel quale si eccitava il popolo ad ascoltare l'apostolo della verità, ebbe noie dalla Curia, e la Polizia lo segnalò a Torino per essersi fatto alquanto rimarcare, sia per una foggia di declamazione ed enfatica anzichenò, sia per un certo studio di ricercare e di sferzare il vizio in ogni ceto di persone....
Nonostante i richiami arcivescovili e il sospetto della Polizia, il
Bassi, nello stesso anno tornò da Alessandria, sua sede, a Genova, e
'predicò in San Bartolomeo degli Armeni, accolto trionfalmente, e in
altre località della Liguria, Ma poco dopo l'arcivescovo fece chiaramente
i ntendere che non lo desiderava più nella sua diocesi.