Rassegna storica del Risorgimento

BASSI UGO
anno <1939>   pagina <557>
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La formazione della coscienza patriottica in Ugo Bassi 557
il romantico stil nulla potò
E la tua matta eloquenza non giovò, Che la più parte, o Bassi, t'ascoltò, Solamente per rìdere di te.
Ma l'orator di S. Petronio fu
Assai più fortunato in verità, Perchè d'impietosir ebbe virtù
E da* suoi uditori in carità
Pe' morti ottenne cento scudi e più; Mostrando del suo dir l'abilità.
Scattò subito la risposta mordente del dottor Zappoli:
Se Tarulli dal popolo mercè
Non chiese invan del Purgatorio a prò', E grossa la raccolta a lui tornò Si ch'ebbe più di scudi ventitré:
Certo il suo stil barocco non potè
Né l'eloquenza ch'ei non ha giovò Ch'ogni uom savio e dabben che l'ascoltò Assai rise di lui; ma più di te.
Più fortunato tu dicesti ei fu, E dicesti in ciò sol la verità Che ignoranza si premia e non virtù.
D'Ugo il nome in eterno suonerà, Niun di Tarulli parlerà mai più; Or vedi chi ha maggior abilità.
E in ciò lo Zappoli fu veramente profeta !
Ma contemporaneamente a questa polemica poetica, a questo scarnino clandestino di insolenze rimate, venivano affissi sonetti ed epigrafi a stampa, col relativo imprimatur del cancelliere episcopale canonico Casoni, di grande elogio al Bassi. Era la mania del tempo, ma xadicatissima a Bologna. Ancor oggi, in occasione di speciali cele­brazioni ecclesiastiche, vengono affissi versi di circostanza; ma allora un diluvio di sonetti, poesie varie o epigrafi per la più futile occasione inondava la città. Parecchi erano nella ricca veste esteriore, assai più che nel valore letterario, dei piccoli capolavori di tipografi, con fregi, cornici e capolettera artistici. Vi erano a Bologna dei poeti che trattavano quasi esclusivamente tale genere letterario. I più noti erano l'abate Gaetano Golfieri, il predecessore di Giosuè Carducci nella cat­tedra universitaria, il Tognetti, professore d'eloquenza all'ateneo, colui